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E se domini in casa loro…

Quello di ieri sera è stato il primo risultato positivo ottenuto dalla Fiorentina allo Juventus Stadium, dopo tre sconfitte consecutive, nelle quali era stata segnata una sola rete, con Jovetic. Non che la Juventus sia stata sovrastata in tutto e per tutto però certo fa specie vedere come i tanti conclamati “squadroni”, come Roma e Napoli che in classifica precedono gli uomini di Montella, vengano puntualmente spazzati via a Torino. La Fiorentina invece, oltre ad essere l’unica ad aver vinto contro i bianconeri è anche stata l’unica italiana ad uscire imbattuta dal fortino di Conte e co. Segnale importante di personalità dunque quello emerso dalla sfida d’andata degli ottavi di Europa League perchè aldilà che si trattasse di una competizione diversa dal campionato lo scontro era tra due squadre che si conoscevano molto bene. La Fiorentina è uscita con un pari prezioso dallo Stadium ma con la consapevolezza fondamentale di poter mettere in crisi i bianconeri con il proprio possesso, addirittura il 60% ieri, sensazione che anche domenica scorsa era emersa e che sarebbe stata confermata dai fatti se il colpo di testa di Matos non avesse colpito la traversa. In vista del ritorno al “Franchi” i viola partono da questa convinzione, un sentimento che vale anche di più dell’1-1 di ieri sera.

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