Prandelli chiama, Firenze risponde. Si può riassumere così la serata fiorentina della Nazionale dell’ex tecnico viola, riaccolto a braccia aperte da quelli che, per cinque anni, sono stati i suoi tifosi. Nonostante le ‘paure’ della vigilia, sugli spalti erano presenti più di 18.000 persone, con la Maratona e la Tribuna gremite e con la ‘Fiesole’, cuore pulsante del tifo viola, un po’ più vuota del solito. I cori non sono mancati, così come gli applausi nei confronti di Cesare. Tanti anche gli striscioni. Da “Bentornato a casa Cesare” a “Avere Cesare di nuovo al Franchi non ha prezzo”, segno che il legame tra Prandelli e la gente di Firenze è ancora solido. Il ‘Franchi’ ha riservato cori e applausi anche per il match winner, Giampaolo Pazzini e, un po’ a sorpresa, per MariobBalotelli, acclamato fin dal riscaldamento. Buono anche l’impatto con Firenze di Riccardo Montolivo. Gli applausivanno via via surclassando i pochi fischi rimasti e la possibile intesa sul rinnovo del contratto con la Fiorentina potrebbe ricucire definitivamente la ferita estiva.