Firenze è pronta per l’evento sportivo dell’anno. È così che il vicesindaco e Assessore allo Sport Dario Nardella e il Presidente del Coni Provinciale Eugenio Giani hanno presentato il match di pugilato che si terrà al Mandela Forum di Firenze il prossimo 4 novembre, tra due campioni del calibro di Leonard Bundu e Daniele Petrucci, durante la conferenza stampa di presentazione del match in questione che si è tenuta ieri in Palazzo Vecchio. “Quello al quale assisteremo, sarà il più importante incontro di boxe a Firenze dal dopoguerra ad oggi. In palio c’è il prestigioso titolo Europeo dei pesi welter, categoria molto amata dalla gente. Un titolo che manca a Firenze dal 1967, quando sul ring boxava Atzori. Leo è uno di noi e questa è un’occasione storica per la nostra città – ha detto Nardella – Ci auguriamo che il pubblico accorra numeroso per vedere questa sfida di altissimo livello tra due pugili imbattuti quali sono Bundu e Petrucci. Il Mandela dovrà essere riempito al massimo”. Gli ha fatto eco Giani: “A Firenze il pugilato sta vivendo un momento di rilancio, grazie anche a tecnici come Boncinelli (il maestro di Bundu) che sanno trasmettere questo sport agli atleti in tutti i suoi aspetti. Bundu è la bandiera del rilancio del pugilato fiorentino. Il Mandela Forum, che in questi ultimi anni ha visto spesso Leonard protagonista, è il teatro di questa tappa fondamentale della sua carriera. Mi ricordo quando si organizzavano i match a San Marcellino… Oggi, invece, la boxe è cresciuta e, grazie a Bundu, Firenze torna col pugilato alla ribalta del palcoscenico internazionale. È un orgoglio avere un atleta come Leonard che, oltre ad essere un campione, è anche una persona speciale. Per questo affermo che il match che vedrà sfidarsi Bundu e Petrucci per la corona continentale dei pesi welter sarà l’evento assoluto dell’anno a Firenze. Un appuntamento da non perdere”. Orgogliose le autorità di Firenze, orgogliosi tutti coloro che stanno lavorando affinché questo match possa essere il fiore all’occhiello del 2011 fiorentino (come la famiglia Sottili, a partire da Ezio, presidente dell’Accademia Pugilistica Fiorentina, fino ad arrivare a Carlo Nori, direttore generale della Lega Pro Boxe, senza dimenticare Francesco Sottili e Alessandro Boncinelli), e orgoglioso di combattere per questo importante obiettivo lui, Leonard Bundu: “Ancora una volta mi trovo a parlare davanti al pubblico di un nuovo importante obiettivo. E ancora una volta, riscontro tanta emozione. Emozione che non posso permettermi di avere quando salirò sul ring – scherza il pugile fiorentino – Il mio sogno è sempre stato quello di conquistare il titolo Europeo e, ora che lo sto idealmente toccando, voglio che rimanga qui a Firenze. Spero sia un evento memorabile. Sarà un incontro difficile, contro un grande pugile, e questa volta starò più attento alla testa – ironizza Bundu, facendo riferimento alla testata subita nel match che potremmo definire di andata, che si è tenuto a Roma nel mese di giugno –. Quell’infortunio un po’ ha condizionato l’incontro di Roma. Inizialmente non sentivo male, ma il dolore aumentava col passare dei round. Adesso, però, c’è da pensare al ritorno a Firenze. Col maestro Boncinelli stiamo lavorando molto affinché io possa arrivare al giorno del match al massimo della forma. Combattere al Mandela? Come ho sempre detto, può essere un’arma a doppio taglio: da una parte il tuo pubblico ti può caricare a mille, dall’altra può farti sentire il peso della responsabilità. Per fortuna, in questi anni la gente di Firenze mi ha sempre trasmesso carica positiva. Spero che anche stavolta sia così anche perché questo match è troppo importante: devo dare tutto e basta, non ho scuse. E quello che posso dire ai miei tifosi, è proprio questo: darò il massimo. Però vorrei fare un invito a tutti i fiorentini, ma anche a tutti gli italiani a seguire questo incontro di grande livello. E un appello alla stampa che spinga la gente a vedere lo spettacolo di questa bella boxe. Mi piacerebbe che l’evento fosse trasmesso dalla Rai”. Il Mandela Forum è pronto per ospitare questo grande evento di nobile arte. Riflettori puntati sul ring e sul nostro Leonard Bundu. C’è da non lasciarlo solo! C’è da sostenerlo, così come Roma ha fatto a giugno col suo Petrucci. Firenze non può essere a meno della Capitale. Faccia sentire tutto il suo affetto e il suo calore ad uno dei fiori all’occhiello della città, uno dei campioni che ha portato il nome di Firenze a giro per i ring di tutta l’Europa. Forza Leo!