L’ex portiere della Fiorentina, Vlada Avramov, ha scambiato alcune battute con Fiorentinanews.com al termine della partita che il suo Cagliari ha pareggiato a Firenze. Avramov non ha risparmiato alcuni concetti al veleno alla dirigenza gigliata: “Il ritorno a Firenze mi ha emozionato perché sono stato qui quattro anni, di cui tre bellissimi e uno da dimenticare”.
Come mai l’ultimo anno è stato da dimenticare?
“Per come si sono comportati tutti i dirigenti con me dall’inizio alla fine. Non mi hanno mai lasciato andare a giocare, alzando il prezzo del cartellino, e alla fine ero sempre io quello che non voleva accettare i trasferimenti. Non mi è stato mai neanche permesso di parlare con i giornalisti per spiegare quello che pensavo”.
Lei che è amico di Ljajic, che idea si è fatto di quello che è successo con Rossi?
“Adem ha sbagliato, ma sono pochi i giocatori sostituiti dopo mezz’ora di gioco nell’arco di un campionato e lui ci è rimasto male. Io penso solo ai suoi genitori, che hanno visto il figlio picchiato in televisione da un allenatore. Rossi ha esagerato, ha fatto una cosa bruttissima”.