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Mangia e la sviolinata a Della Rocca: “Un giocatore da dieci per Montella”

Non solo Emiliano Viviano. Nell’operazione che porterà l’estremo difensore fiorentino alla corte di Montella, il Palermo ha inserito anche il venticinquenne centrocampista Francesco Della Rocca, che arriverà a Firenze con la formula del prestito con diritto di riscatto per la metà del Palermo (l’altra metà è del Bologna). Nato nel vivaio del Bologna, è un giocatore – a detta degli addetti ai lavori – di sicuro talento che può ricoprire più ruoli in mezzo al campo: da quello di mediano davanti alla difesa a quello di trequartista fino a quello di interno sinistro. Tra coloro che lo conoscono meglio di tutti, spicca il nome di Devis Mangia, ex allenatore del Palermo in procinto di diventare nuovo c.t. dell’Under 21. E proprio Mangia lo ha descritto in esclusiva al Brivido Sportivo: «Della Rocca è un ottimo giocatore. È un centrocampista che ha una buona qualità, ha piede, è abile negli inserimenti e non disdegna di arrivare al tiro in porta. Lo ritengo un calciatore completo. Il ruolo? Può giocare centrale in un centrocampo a due oppure interno sinistro (è mancino) in un centrocampo a tre. Non c’è, secondo me, un ruolo a lui più congeniale perché è un giocatore duttile e che si mette a completa disposizione dell’allenatore. Non fa mai questioni, ascolta e cerca di rendere sempre al meglio. Con me – continua Mangia – ha quasi sempre giocato e lo ha fatto bene. Quando non è sceso in campo è stato solo perché ha avuto qualche problemino fisico. Dal punto di vista umano, il mio voto per Della Rocca è 10. È un bravo ragazzo, rispettoso, educato e con una grande voglia di allenarsi. Non a caso si arrabbiava molto quando, a causa di quei problemini fisici di cui parlavo prima, faticava a svolgere determinati lavori in allenamento. Ripeto è un ottimo elemento sia sotto il profilo umano che professionale». Con una presentazione così, Montella (che lo voleva già nel suo Catania) può riceverlo a braccia aperte e pensare di schierarlo come interno sinistro del suo probabile centrocampo a tre. Poi, sarà il tempo a svelare le sue qualità e la bontà del suo acquisto.

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