Quando si prendono tanti portieri alla fine capita che nel giro di pochi mesi se ne lascino andare diversi, addirittura senza ricavarci un bel niente. Francesco Luciani, che nella scorsa stagione era stato girato in prestito dalla Fiorentina alla Pro Imperia in serie D facendo un buon campionato un po’ condizionato da un infortunio e da una ricaduta, non è più un tesserato gigliato: il classe 1994 degli Allievi Nazionali che aveva preso parte anche al ritiro della prima squadra nel 2010 con Mihajlovic, si è svincolato (accasandosi alla Sambonifacese, sempre nel primo gradino sotto i professionisti), come è accaduto ad altri portieri viola, dai più importanti come Artur Boruc (ancora in cerca di una squadra) per scendere a Tomas Svedkauskas, per il quale non è stato esercitato il diritto di riscatto col Sudova ed è sbarcato addirittura alla Roma (così come un altro baby Luca Chessa, già scudettato una stagione fa coi Giovanissimi Nazionali), oppure come Simone David, approdato al Bassano da svincolato in Lega Pro dopo la buona stagione ad Ancona in serie D. Nel caso in cui poi venga ceduto Norberto Neto, dopo l’approdo in prima squadra di Emiliano Viviano e di Cristiano Lupatelli, dall’attuale titolare della selezione olimpica del Brasile a Londra e nuovamente riconvocato nella nazionale maggiore non sarà difficile riprendere almeno quanto è stato investito nel gennaio 2011.