2015 vs 2016: Fiorentina, i problemi sono (anche) in difesa

Nella Fiorentina che ha occupato per qualche settimana la prima posizione in classifica, spiccavano anche i valori della difesa, reparto guidato dagli Highlanders viola Gonzalo Rodriguez ed Astori. Fino alla partita contro il Chievo, l’ultima del 2015, Tatarusanu aveva fatto registrare ben 12 clean sheet (partite terminate a porta inviolata) in 24 partite. Dall’inizio dell’anno nuovo, i viola non hanno subito gol soltanto in due circostanze (Torino in casa e Genoa in trasferta) in dodici partite. Una differenza sostanziale, con il 50% del 2015 che si contrappone al 16% attuale. Altro dato, probabilmente ancora più esaustivo: nelle 24 partite giocate nella prima parte di stagione la Fiorentina ha subito 22 gol (0,91 a partita), mentre nelle 12 del 2016 le reti subite sono ben 21 (1,75 a partita). Il calo dei viola si spiega anche tramite questi numeri: una delle forze dei gigliati era senza dubbio la fase difensiva, con Gonzalo e Astori che hanno disputato una prima parte di stagione encomiabile, ma che ultimamente stanno pagando gli sforzi profusi fino ad ora. I vari Roncaglia, Tomovic e Pasqual ci hanno messo del loro con errori evitabili, come quelli dell’argentino e del serbo contro il Milan e dell’ormai ex capitano contro l’Hellas. E una coperta troppo corta che non consente a Paulo Sousa di far rifiatare i suoi titolari, considerando che l’arrivo di Benalouane è stato praticamente inutile in tal senso, visti gli zero minuti collezionati in maglia viola.

 

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