Questo sito contribuisce alla audience di

60 milioni per rifare il ‘Franchi’ e fare GRANDE la Fiorentina

Prove tecniche di armonia tra Matteo Renzi e Diego Della Valle. Un’armonia che si espleta in un no alla Cittadella Viola che ormai è morta e sepolta da tempo e in sì alla possibilità di ristrutturare il vecchio ‘Franchi’ fino a renderlo una struttura moderna e funzionale. “La ristrutturazione del Franchi – spiega a La Nazione, il presidente del consiglio comunale e membro del CdA della FiorentinaEugenio Giani– è una cosa completamente diversa ma potrebbe garantire ampi spazi commerciali in modo da assicurare quella autosufficienza economica che da tempo i Della Valle cercano di regalare allaFiorentina”. Costo previsto 60 milioni di euro. Trenta dei quali destinati a pagare la copertura dello stadio realizzata in modo da non toccare la struttura del Franchi. 1.440 metri quadrati coperti al posto dell’attuale parterre della tribuna. Con tavoli, sedie e una vetrata che affaccia sul rettangolo di gioco. Più un salotto per chiacchierare che per vedere la partita e pazienza per gli attuali 2000 posti (seduti e in piedi) oggi presenti in quello spazio. Nel progetto poi ci sono ventitré sky box, ognuno destinato ad accogliere 8/10 persone. Come negli stadi inglesi. Veri e propri salottini riservati con divani, in posizione panoramica e con altri servizi esclusivi. Riservati agli sponsor sia per vedere le partite che per altri eventi extracalcistici. Due nuovi edifici in corrispondenza degli attuali ingressi laterali della tribuna coperta: accoglieranno due nuovi ascensori e le scale di emergenza adeguate alle richieste Uefa. Al posto del parcheggio di Maratona, poi, laddove per i Mondiali del ’90 fu allestito il grande ‘precario stampa’ è prevista la costruzione di una torre circolare di tre piani che ospiti un auditorium, un ristorante e il museo del calcio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*