A caccia di certezze

L'allenatore Paulo Sousa. Foto: LF/Fiorentinanews.com

La brutta prestazione contro il Verona che ha portato al pareggio 1-1 tra le mura amiche e il numero esiguo di partite (9) che restano alla conclusione del campionato stanno portando mister Sousa verso l’idea di evitare il più possibile rischi ed esperimenti di formazione. Il tecnico lusitano infatti sembra sempre più orientato a voler puntare su un ristretto numero di “fedelissimi” cui affidare la rincorsa verso il piazzamento Champions che dista cinque punti. Fedelissimi che hanno nomi e cognomi ben precisi: Tata, Gonzalo, Vecino, Badelj, Borja, Kalinic. Sarà questo l’asse portante della squadra cui poi montare le altre pedine e costruire le varie formazioni viola da qui sino a fine campionato. Basta esperimenti dunque, è arrivato il tempo delle certezze.

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