A piccoli passi

Rossi Smorfia

Continua a piccoli passi il recupero di Giuseppe Rossi. Il numero 22 della Fiorentina ha collezionato contro il Lech Poznan la quinta presenza stagionale, andando a segno per la seconda volta: entrambi le reti di Pepito sono state realizzate in Europa League (la prima contro il Belenenses). In campionato invece è dalla partita contro il Carpi del 20 settembre che l’italoamericano non scende in campo: da quel momento in poi Paulo Sousa ha deciso di farlo giocare solo in Europa League, competizione considerata meno impegnativa e nella quale il rischio infortuni è più basso. Ma come sta realmente Pepito? Beh, la condizione di Rossi è sicuramente migliorata rispetto all’inizio della stagione: nelle partite contro il Genoa e il Carpi era parso chiaro a tutti che l’ex Villareal fosse realmente indietro di condizione. Dopo un mese è indubbio che stia meglio e che sia migliorato: contro il Lech Poznan Pepito ha regalato qualche giocata delle sue, oltre a realizzare il gol della bandiera e a sfiorarlo poco dopo impattando il rilancio del portiere avversario. Fosse per lui giocherebbe tutte le partite, tale è la voglia di riscattarsi e di tornare ad essere il giocatore ammirato a Firenze nella prima parte della stagione 2013-14. Rossi scalpita ma Paulo Sousa vuole gestire il suo recupero con calma e senza rischiare l’ennesimo infortunio: il prossimo appuntamento per lui è fissato giovedì 5 novembre alle 21.05, quando la Fiorentina scenderà in campo contro il Lech Poznan per cercare punti fondamentali per il passaggio del turno.

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2 commenti

  1. (cont)…mentre il Rossi di oggi ha bisogno di uno vicino a lui con il quale fare l’uno-due.
    Morale, Kalinic copre al meglio tutta la zona centrale (come fa Higuain, del resto) e quindi gli altri attaccanti devono adattarsi a giocare larghi e a coprire. Ecco perchè giocano Kuba, Berna e ci sta provando Rebic. Rossi dovrebbe cambiare gioco come ha fatto Insigne, altrimenti se vuole giocare in mezzo assieme a Kalinic (o Baba) perdiamo sulle fasce. Credo che questo sia il vero problema di Sousa.

  2. Attualmente Rossi può giocare solo al centro dell’attacco; non ha la progressione nè l’attitudine a stare sulle fasce. Se gioca con Baba, questo può svariare a sinistra, ma se giocasse con Kalinic, avrebbe senso togliere il Kalinic di oggi dal centro ? E poi si è visto ieri che due punte centrali imbottigliano il gioco e se giochiamo a 3 fissi dietro ci manca la spinta sulle fasce. Oggi come oggi vedo Rossi solo come sostituto di Kalinic con la differenza che Kalinic fa reparto da solo…(cont).

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