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A rigor di logica montelliana, si cambia ancora!

vivianomaglia2Dopo due anni di panchina filata, anche Neto ha avuto la sua bella possibilità di diventare il titolare inamovibile in questa Fiorentina. E fino alla partita di ieri è andato tutto abbastanza bene. Ma la clamorosa papera commessa contro l’Udinese, a rigor di logica montelliana, dovrebbe costargli nuovamente il posto. Contro il Napoli, a difendere i pali della squadra viola dovrebbe dunque tornare Viviano, che se ne è stato in silenzio buono, buono ad aspettare il proprio turno. Un rilancio proprio alla vigilia di un match delicatissimo, uno scontro diretto che ci dirà molto su quello che potrà essere il futuro della Fiorentina.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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19 commenti

  1. Mah!!! Io torno a ripetere che, se veramente il Bologna vuole Viviano, diamoglielo e facciamoci dare Agliardi che sta giocando benino, e rimettiamo in panca Neto. Se si deve scegliere tra Neto e Viviano, non mi piacerebbe essere nei panni di Montella.
    Certo, che questi due preoccupano non poco, per un buon proseguo di campionato.
    Speriamo in bene.

  2. Mah…….accident’al meglio…..

  3. Qui tanti parlano di primo errore…ma vi ricordate la partita contro la roma in coppa italia dell’anno scorso? Cosa fece neto? Ecco…via: Viviano non sarà un ottimo portiere ma le papere che ha fatto lui non son niente rispetto a cosa ha fatto ieri Neto…sembrava Avramov

  4. Redazione….Redazione….. Non fate i birichini, si sa che parteggiate spudoratamente per Viviano. Lasciate fare a Montella che li vede tutti i giorni e sapra’ lui chi far giocare.
    A rigor di logica, gia’ che ne parlate, Neto dovrebbe fare ancora diverse papere per raggiungere Viviano.
    Non parteggiamo per nessuno, se Montella stesso ha detto che stanno 1-1. Se ora Neto è il titolare, in coppa potrebbe davvero toccare alla riserva Viviano.

  5. Si fa per scherzare eh: ma visto che é tornato Toni, non potrebbe tornare Frey?

  6. Per equità Neto dovrebbe avere le stesse opportunità di Viviano: sia come numero di partite giocate, sia come tolleranza per il numero di errori fatti.
    In ogni caso deciderà Montella chi mandare tra i pali. Il principio dichiarato dell’allena- tore è che va in campo chi è più in forma e chi da maggiori garanzie.

  7. pino, dal prossimo anno il preparatore dei portieri sarà Lupatelli, fidati che non sarà tenero…

  8. Pino , forse si sono accorti delle carenze fisiche e mentali e forse avranno anche fatto una richesta di prendere un altro portiere e far partire uno dei due.

  9. Lasciamo che sia Montella a trovare la soluzione. Per noi tifosi Viviano o Neto si equivalgono: sono dei buoni portieri, ma nè l’uno nè l’altro danne garanzie e sicurezza. Ma nemmeno si possono accantonare o cedere. Il compito di farli diventare dei buoni portieri spetta al preparatore dei portieri. E qui mi pare che lo staff di Montella difetti in tal senso. Non è possibile, infatti, che entrambi i portieri non siano capaci di dare sicurezza al reparto difensivo dimostrando incertezze e insicurezze, come se fossero dei principianti e non dei numeri uno affermati o considerati di prima fascia. Un preparatore che li segue tutti i giorni della settimana può essere che non si sia accorto delle carenze fisiche e psicologiche di Viviano e Neto?

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