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‘Ad un passo dal SOGNO’: Ashong padrone della fascia. Strappato dalle mani dell’Inter per salvare la… Triestina

AshongContinua senza sosta la nostra rubrica ‘Ad un passo dal SOGNO’, che ogni settimana vi presenta un elemento del settore giovanile viola. Per adesso abbiamo raccontato gesta e sogni di Luca Lezzerini, Alessandro Bacci, Lorenzo Venuti, Alan Empereur e Saverio Madrigali. Oggi è il turno di Nii Nortey Ashong, terzino sinistro praticamente inamovibile per Semplici ed uno dei capitani e leader della Primavera.

Ghanese di Accra, è nato il 17 novembre del 1994. La sua storia è da raccontare fin dalle origini, perché il suo approdo in Italia (alla Triestina) scatena subito bagarre di mercato. Fisicità e buona tecnica sono notate fin da subito dagli osservatori di mezza Serie A, ma ci sono due squadre che più delle altre credono nel ragazzo. La prima è sicuramente l’Inter, che lo monitora costantemente e decide di acquistarlo. Tutto (quasi) fatto, trattativa ad un passo dalla conclusione, quando all’improvviso spunta Pantaleo Corvino, che mette sul piatto 300.000 euro per la comproprietà dell’esterno. E’ il gennaio 2011, l’Inter non rilancia e Ashong arriva a Firenze. Per prendersi un posto sulla sinistra ci mette veramente poco e ad oggi, come detto, è uno dei leader (essendo anche un anno più ‘anziano’ rispetto a tanti compagni di squadra) della Primavera. La scorsa estate è arrivato anche il riscatto della seconda metà del cartellino (altri 600.000 euro), soldi con i quali la Fiorentina ha provato a salvare dal fallimento la Triestina.

Le qualità tecniche sono abbastanza risapute. Ottima fisicità e buona corsa, eccellente in fase difensiva. Buoni anche i suoi cross e nell’ultimo periodo ha trovato anche un certo feeling con il gol. Nel girone d’andata ha giocato 13 partite ed ha messo a segno 2 gol: non male per un terzino. Questi mesi che lo separano dall’estate saranno sicuramente gli ultimi che disputerà fra i giovani. Il calcio professionistico lo attende e già la scorsa estate è stato vicino ad un trasferimento in prestito. Tante squadre di Serie B lo volevano (Juve Stabia su tutti, complice il canale privilegiato con la Fiorentina), ma alla fine la dirigenza viola ha deciso di fargli disputare un altro campionato Primavera. Su di lui, comunque, continuano ad esserci gli occhi di diversi club importanti (anche il Torino sembra essere interessato). Fino ad ora Montella lo ha seguito ma non lo ha mai convocato come ha fatto con altri suoi compagni, anche se è uno dei pochi ad aver esordito in prima squadra sotto la gestione Delio Rossi. Era il 24 novembre del 2011 e l’ex tecnico viola lo fece giocare titolare nel match di Coppa Italia vinto per 2-1 contro l’Empoli.

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3 commenti

  1. cioa simona tanto felice partenza milano

  2. Bravo Michele. E’ possibile che in tanti anni, solo Camporese e Seferovic siano approdati in prima squadra? Allora a che serve la Primavera?

  3. Perchè andare a prendere Rubin ,quando come riserva di Pasqual possiamo contare su
    Ashong: ha tutto corsa,tercnica, fisicità ha bisogno soltanto di fare esperienza.

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