Addio nel silenzio

Un primo piano di Gonzalo. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

A meno di miracoli, la stagione della Fiorentina è praticamente finita e in questa settimana di stop per le Nazionali il calciomercato l’ha fatta da padrone. Nelle stanze di viale Manfredo Fanti Corvino e Freitas sono già al lavoro per rinforzare la squadra, ma prima di tutto va deciso chi sostituirà Paulo Sousa. E proprio le vicende relative al portoghese e a Kalinic stanno facendo passare in piano la situazione di Gonzalo Rodriguez: il capitano viola andrà in scadenza di contratto con la Fiorentina a giugno e la trattativa per il rinnovo pare essersi arenata. Il difensore argentino saluterà con tutta probabilità Firenze dopo cinque anni intensi e pieni di vittorie, anche se il più grosso rammarico sarà quello di non essere riuscito a vincere alcun trofeo.

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22 commenti

  1. @ ROBERTO NOVOLI, ho letto con attenzione il tuo commento, su alcune cose sono assolutamente d’accordo con te, zeru tituli, su altre mi permetto di dissentire. Avere Melloni o i DV dici te, non fa differenza. A me pare di ricordare che con Melloni quando arrivavamo decimi si faceva festa. Negli anni ’70 siamo stati più volte vicino a retrocedere, nel decennio successivo molti campionati anonimi. Per quanto riguarda il settore giovanile, detto che se ogni 5 anni un giovane arriva in prima squadra è grassa, sono dati della FIGC, la Viola mi pare essere assai avanti rispetto a questi dati, se poi pensi che solo 15 anni fa c’era il deserto assoluto… riguardo alla tua domanda finale, perché non vendono, mi corre l’obbligo di ricordare che si può vendere una cosa se, conditio sinae qua non, c’è qualcuno che la vuol comprare. Ora, io credo che così com’è questa cosa non interessi a nessuno, forse con il progetto del nuovo stadio approvato e i permessi pronti, ripeto forse, a qualcuno può interessare. Con amicizia ad majora e SFV.

  2. X Stefano- io purtroppo giovane non sono è la foto della Fiore vincente l ultimo scudetto e’ ormai sbiadita…questo non vuol dire che il tifoso non debba sognare ne’ che la societa’ si debba cullare sul fatto che la Viola ha vinto molto poco nella sua storia,ci sono in Europa altre squadre ignote fino a pochi anni fa e che oggi o hanno vinto qualcosa o ci sono andate molto vicino.Ora il nocciolo del problema e’ che qui si parla molto di plusvalenze,di deficit e buche da colmare e poco e molto spesso a sproposito di calcio.Certo i DV non vogliono svenarsi per la Fiore e posso capirli ma ogni volta o vengono smentiti dai fatti che vanno in senso contrario alle dichiarazioni o dimostrano nei fatti una progressiva disaffezione nei confronti dei clienti e tutto questo e’ insopportabile.Quindi inutile parlare di vittorie quando non c e’ nessun desiderio di cercare almeno di ottenerle

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