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Albertini: “Pronto a tirarmi indietro solo se Tavecchio…”

Altro caso bollente dell’estate è il futuro del calcio italiano, ancora appeso al ballottaggio tra Albertini e Tavecchio ma caratterizzato anche dalla sfiducia ad entrambi data da ben nove società di Serie A. E proprio Albertini ha voluto rispondere a questo atto con una lettera su Twitter in cui annuncia la propria disponibilità a fare un passo indietro ma ad una condizione: “Non vedo perchè dovrei fare un passo indietro, ma se nell’interesse del calcio, Tavecchio, che con le sue affermazioni ha creato una decisa frattura nel calcio, ritirasse la propria candidatura, sarei pronto a fare altrettanto con l’unico fine di tenere unito il nostro mondo che ha urgente bisogno di riforme e dialogo. Se invece Tavecchio dovesse decidere di proseguire nel suo cammino verso le elezioni significherebbe che il suo obiettivo è quello di fare esclusivamente l’interesse di una parte del calcio. Nel caso, non da me auspicato ,che si realizzi quest’ultima eventualità chiedo fin d’ora a tutti quelli che fino a questo momento hanno puntato ad una soluzione condivisa di sostenermi nell’urna. E’ bene ribadire che lo stesso Tavecchio ha sempre affermato di voler essere il candidato di tutti, ma nei fatti non lo è più, ora col suo atteggiamento sta provocando un’ulteriore spaccatura. Diciamo no ad un calcio senza tifosi, allenatori, calciatori ed importante squadre calcistiche”.

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