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Albertosi: “Neto non regge il confronto con i grandi portieri viola, ma…”

Enrico Albertosi, ex portiere della Fiorentina dal ’58 al ’68, ha parlato a Tuttomercatoweb.com di Neto che presto, come abbiamo anticipato ieri, firmerà il prolungamento con i viola: “Per ora non regge il confronto con i grandi portieri che hanno fatto la storia della Fiorentina, ma da qui al 2019 può farcela”. Sull’evoluzione del numero uno brasiliano: “Prima giocava con paura di sbagliare, non era sicuro. Ora lo è molto di più ed è rispettato dai compagni, nel senso che si vede che i giocatori fanno ciò che dice lui”.

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3 commenti

  1. Ai tempi di Griffanti, Superchi , Costagliola , Moro,ecc..era più facile per il n.1, per una serie di motivi. Cito soltanto la velocità del pallone, la tecnica richiesta al portiere di oggi per gli interventi con i piedi, ecc… Non sono dunque d’accordo con Albertosi.

  2. Peró non ha detto niente di male , aggiungendo pure che in futuro puó arrivare a quel livello, alla fine non e che i grandi portieri della storia viola in tutti i casi erano nella storia già dopo una stagione o 2 , spesso sono stati a lungo nella fiorentina e stagione dopo stagione magari sono migliorati pure.
    Comunque pure restando alla storia (recente o quasi) la viola ha spesso avuto alcuni dei portieri più forti del mondo,
    Buffon spesso è stato indicato come il numero uno ma non credo che tutte le stagioni che Buffon ha fatto alla juve le ha fatte meglio del Frey della fiorentina, frey avrà sbagliato una stagione ma sicuri che era pegio di Buffon?
    Toldo agli europei o alla viola non è stato un fenomeno?non si parla ancora della gara contro l’olanda? Ricordo un bellissimo speciale su sfide di un annetto fa, insomma era un fenomeno e la viola di portieri fenomenali ne ha avuti tanti, speriamo che Neto firmi presto e che cerca di ricalcare la storia di Albertosi e soci.

    Neto fino allo scorso anno mi faceva paura sulle uscite mentre ora pare migliorato anche in ció mentre il Tata pare avere il suo vecchio vizio, comunque entrambi sono buoni portieri, Frey peró un po di + si poteva tenere ma ormai ok così.

  3. Senza nulla togliere ai portieri del passato puntualizzerei sul fatto che il mestiere del numero 1 è oggi molto più difficile, è dunque impossibile fare affermazioni tipo Albertosi, le nuove regole impongono al portiere di saper giocare la palla con i pedi, ieri dominavano i retropassaggi al portiere che puntualmente interveniva con le mani, prima il portiere doveva essere bravo tra i pali, oggi con le difese alte questo non basta, i palloni oggi hanno traiettorie veloci e imprevedibili, ecc

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