ALLA RICERCA DEL MODULO GIUSTO

Paulo Sousa in primo piano. Foto: LF/Fiorentinanews.com
Paulo Sousa in primo piano. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Non è stato sicuramente un avvio di stagione facile per la Fiorentina: in campionato gli uomini di Paulo Sousa hanno vinto contro Chievo e Roma, pareggiato contro Udinese e Milan e perso contro Torino e Juventus, oltre alla partita rinviata con il Genoa che si disputerà a dicembre. Quello che sorprende, in negativo, è la difficoltà che la squadra ha nel creare occasioni da gol: il 3-4-2-1, con Borja Valero e Ilicic dietro Kalinic, è un sistema di gioca che ha sorpreso la prima parte della stagione scorsa, ma ora c’è necessità di cambiamento perché è ormai conosciuto dalle difese avversarie. Paulo Sousa dovrà rendere la Fiorentina meno prevedibile di quanto lo sia in questo periodo e per fare ciò, inevitabilmente, serve un cambio di rotta. Magari un modulo nuovo, che dia la possibilità a giocatori come Borja Valero di occupare il suo vero ruolo da mezzala: o come Babacar, capocannoniere della Fiorentina senza un posto da titolare. Una soluzione potrebbe essere il ritorno al 3-5-2, con quattro centrocampisti (Badelj, Sanchez, Vecino e Borja Valero) in lotta per tre posti e il tandem offensivo Kalinic-Babacar. Altrimenti una soluzione potrebbe essere il passaggio alla difesa a quattro, anche se rimane il problema del terzino destro: Tomovic potrebbe ricoprire quella posizione, ma non sarebbe la soluzione ideale. Ci sarebbe anche Diks, ma l’olandese arrivato in estate non dà garanzie a Paulo Sousa, tant’è fino ad ora non è mai sceso in campo in partite ufficiali. Dal centrocampo in su, poi, le alternative a disposizione del tecnico portoghese non mancherebbero. La pausa per le Nazionali è arrivata nel momento giusto e permetterà al tecnico portoghese di lavorare sulla squadra, anche se sono molti i giocatori che hanno lasciato Firenze per rispondere alle convocazioni.

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9 commenti

  1. Caro Sousa di moduli da adottare ce ne sono essenzialmente due: 3-5-2 o 4-3-3 e da qui non si scappa. In ogni caso la Fiorentina HA BISOGNO di almeno due punte la davanti altrimenti continueremo a fare figure di m…a con un gioco sterile fatto di passaggini a perdere e soprattutto senza creare una palla gol.

  2. ALTRO CHE MODULO GIUSTO, LA CAUSA LE SOUSA UN MEZZO ALLENATORE SEMPRE IN CONFUSIONE CON SE STESSO….NON SA FARE NEMMENO I CAMBI VEDI TORINO METTE PRIMA ZARATE INVECE DI BABACAR…SPERIAMO CHE I DV IMITANO ZAMPARINI ALMENO QUESTA VOLTA…..

  3. supercannabilover

    Bravo Bender, Cristoforo non se lo caga nessuno ma sara’ la sorpresa di quest’anno se lo fa giocare

  4. io credo si dovrebbe provare un 4/3/3 e come variante il 4/2/3/1
    con i giocatori che abbiamo questi moduli sono quelli che potrebbero valorizzarli al meglio poi sara’ cmq il campo a parlare.se non abbiamo un terzino destro che spinge pazienza giochera’ piu basso Tomovic e lasciera’ spingere con piu tranquillita l’esterno alto.
    Borja deve fare la mezzala,Tello e Berna sono pericolosi partendo laghi ma devono arrivare lucidi gli ultimi 20 metri.
    si puo provare anche le 2 punte qualche volta fai un 4/4/2
    ci sono tante possibilita ma un allenatore bravo dovrebbe tirare fuori il meglio dai giocatori che ha senza intestardirsi.

  5. Ma, questo Sousa, che mestiere fa, quanto ancora dovrà passare ancora per prendere una decisione su un modulo. Credo che non ne verrà fuori, è troppo confuso.
    La Viola non sa far gol l’unico a buttarla dentro è Babacar e non gioca, perchè?, non ha il coraggio di giocare con due punte e la Fiorentina va in confusione per moduli vari e altro.

  6. Il modulo giusto è quello senza questo fissato che non ne azzecca mezza neanche per sbaglio, viene quasi da pensare che faccia apposta per farsi cacciare

  7. Ducks non dà garanzie a Sousa e Sousa non dà garanzie alla squadra. O Spusa si fa coraggioso o sprofondiamo con la sua paura.

  8. E’ un bene che abbia pochi giocatori, così si guarda e riguarda le partite della sua squadra e cerca soluzioni ai problemi. Si riguardasse almeno 10 volte la partita col Torino, perchè ora ne troverà diverse di squadre che tenteranno di fregarlo come l’ha fregato il Torino. Trovasse le contromisure, e possibilmente le anticipasse, è bravo, deve prevedere le mosse degli avversari, non ci si crede quanto si è dimostrato pollo col Torino. Il gioco offensivo piace a tutti, il gioco da polli a nessuno, ci vuole equilibrio, strategia, tattica, ma soprattutto Ordine. Ogni partita va interpretata in maniera leggermente diversa, in Italia, non hai i giocatori del Barcellona, hai quelli della Fiorentina, attacco sì, ma con criterio, se ti bloccano bene le fonti di gioco, devi cambiare gioco, almeno per una frazione di tempo, e devi farlo presto e soprattutto devi sapere come, non suicidarti coi passaggetti e le palle perse quando l’avversario ti pressa e fa densità proprio nelle aree da cui sa che fai partire il gioco. Guarda, riguarda e rifletti, Sousa, e distribuisce un pò di sane frustate oltre a una sana decimazione ai tuoi uomini, così si svegliano, animo, e buon lavoro.

  9. Vi scordate sempre di Cristoforo sul quale punterei invece molto.

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