Alla ricerca dell’approccio giusto

Tre indizi fanno una prova: la Fiorentina sbaglia spesso l’approccio alla partita, condizionandosi dunque tutto il resto dell’incontro. E’ accaduto contro l’Inter, nel recupero contro il Genoa e ieri sera contro la Lazio: i gigliati, rispetto all’anno scorso, faticano ad entrare in partita e gli avversari ne approfittano puntualmente. Paulo Sousa, anche in vista del temibile Napoli di Mertens, dovrà scuotere i suoi: quello che era un punto forte si è trasformato in una debolezza e dovrà essere corretto il prima possibile.

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3 commenti

  1. La Fiorentina di Sousa di un anno fa chiudeva le gare nel primo tempo, oserei dire nei primi 25 minuti. Quest’anno la Fiorentina di Sousa cerca di riaprire le gare a partire dal 25° minuto in poi.

  2. Ma non avete ancora capito che i giocatori non seguono più l’allenatore! Altrimenti questo comportamento di menefreghisti non l’avrebbero avuto. Schiaccano un pisolino in ogni partita alla faccia di Sousa. Ormai il giocattolo si è rotto e non è più ricomponibile. Pertanto se vogliamo sperare ancora in qualcosa via subito quest’asino di allenatore e dentro uno ITALIANO.

  3. Fracazzo da Velletri

    Quando si sbaglia l’approccio in genere non si ……! !!!

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