Alla scoperta di Cristoforo, il “ribalta”-centrocampo

Cristoforo 2

Nelle ipotesi de La Nazione, quella che dovrebbe prendere forma nell’immediato futuro è una Fiorentina camaleontica, dotata di diverse formule per affrontare gli avversari e risultare quindi anche più imprevedibile. La chiave è soprattutto il centrocampo, dove ancora non ha esordito Sebastian Cristoforo: l’uruguaiano, arrivato dal Siviglia, è un mix tra interdizione e costruzione ma è ancora tutto da scoprire per la realtà della Serie A. Certo, con lui e Sanchez a prevalere sarebbe la fase di rottura, vero e proprio ribaltamento ideologico se guardiamo ai centrocampi viola degli ultimi anni. Queste possibilità tattiche in più potrebbero rappresentare l’elemento decisivo per lo stesso Paulo Sousa.

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7 commenti

  1. mercato da fare schifo, io volevo Brozovic e Jovetic e Sportiello……..il carro si sta riempiendo ma Listerine per parecchi

  2. Egregi direttori tecnici. Chi di voi lo ha visto giocare ? In compenso tutti suggerite i giudizi ( meglio sarebbe dire pregiudizi) per un uso che i più prevedono disastroso. Complimenti veramente lodevole.

  3. Abbiamo anche due nuovi centrali, giocheranno o Sousa si inventerà strane alchimie? A mio parere mi sembra un montella più scafato.

  4. Sempre se Sousa lo farà giocare. La vedo dura

  5. Spero che nuovi arrivi mostrino loro validita’ e che siano validi sostituti degli “anziani”

  6. Un centrocampista di interdizione ci serviva come il pane. Ma è anche vero che l’ anno scorso, dopo che Badelj si è fermato per due mesi, da primi si è passati a quarti per colpa sopratutto di un attacco sterile. La viola ha segnato 60 gol, 40 dei quali nel solo girone di andata. La difesa ha incassato 42 gol equamente distribuiti fra andata e ritorno.

  7. speriamo che li sappia usare questi giocatori, perché finora non è stato affatto un granché Sousa :-/

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