Allarme annunciato da Montella, rimandato da Sousa, ignorato da Della Valle

Era fine maggio del 2015 quando Vincenzo Montella, ancora allenatore della Fiorentina, parlava così: “Credo che sia difficile fare meglio di quanto fatto con lo stesso budget a disposizione, mentre sarà facile fare peggio. Questo percorso tecnico è finito e adesso dobbiamo fare chiarezza adesso. Secondo me questa squadra ha fatto più di quanto poteva”. Parole che già allora suonavano come un allarme da non sottovalutare ma la colpa fu data alle ambizioni di Montella a cui Firenze stava stretta, forse era così, ma oggi i fatti ci dicono che aveva ragione. Quel gruppo, praticamente lo stesso di oggi senza qualche big, ha finito il suo percorso a Firenze ormai da tempo. L’allarme di Montella è stato rimandato da Sousa che sembrava aver rigenerato la Fiorentina portandola addirittura in vetta al campionato, poi il declino lento e inevitabile. In tutto questo c’è stata una proprietà che ha sempre puntato il dito su altre componenti e mai su se stessa. Le responsabilità sono di tutti a partire proprio da chi comanda, ma l’allarme di Montella fu ignorato, sottovalutato e accantonato e oggi ci ritroviamo così.

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16 commenti

  1. Montella non mi pare uso la parola bugdet.
    Disse impossibile fare di più con questo gruppo che sta dando il massimo da 2/3 stagioni.bisognerebbe per migliorare tenere i migliori , non venderli e aggiungere qualche giocatore di pari livello.
    (anche uno o 2 l’anno per me bastava.ma senza cedere un giocatore importante almeno per una stagione , almeno x provarci una volta.).
    Non si riferiva al budget perché quello non ci sta.
    Insomma é variabile
    La società non stanzia da 8 anni un budget.
    Disponibilitá dipende da quanto si si incassa e da quanto decidoni di spendere di questi.
    Nell ultimo anno incassasi 25 milinoi x alonso non ne hanno reinvestito uno .
    Diciamo che x 30 milioni entrati so
    Spesi 10.
    Insomma se per il budget la squadra fa anche troppo

  2. Montella aveva ragione punto…Fare le nozze con i fichi secchi si dice ma noi volevamo giustamente MIRACOLI con una rosa a dir poco ridicola se non fosse x il discreto (non ottimo ha segnato più di lui anche immobile) kalinic… l’ottimo bernardeschi e la rivelazione chiesa gli altri sono modesti calciatori e non si può sperare di tirar fuori chissà cosa…A livello di rosa siamo al livello di rosa siamo alla pari di Milan e Lazio ma km (fino all’anno prossimo quando il Milan avrà i cinesi) poi potremo al max puntare al sesto posto xche Juve,Inter,Roma,Napoli e Milan saranno irraggiungibili x anni…. Questa è la nostra dimensione o lo capiamo o saremo tristi x sempre!!!!

  3. Montella aveva poco da annunciare, semplicemente non ce la faceva più a stare nella Fiorentina, causa Cognigni e correlato ambientino. Se ne voleva andare. Se ne è andato. Sousa con la stessa squadra, diciamo pure inferiore, ha fatto gli stessi punti di Montella l’anno prima. I Della Valle soldi non ne hanno messi, ma hanno mantenuto il grosso della squadra. E’ il massimo che avevano intenzione di fare, ma sono i padroni della Fiorentina, i proprietari. Fanno quello che gli pare. Da tifosi bisogna discutere l’elemento tecnico, su quello societario si dà un giudizio, e poi meglio tornare al tecnico, sull’elemento tecnico si può discutere, in minima parte incidere, su quello proprietario no. Siamo messi come siamo messi, oggi, perchè Corvino ha perso la sua scommessa. Ci ha provato, ma già a Dicembre era evidente che la sua scommessa l’aveva perduta. Doveva intervenire allora, non l’ha fatto, e ha compiuto il secondo errore, il primo perdonabile, era una scommessa dalle buone possibilità, il secondo meno. Ora siamo alla fase ‘rimedio sovrano’, anche se non resta quasi più nulla. Non può fare il terzo errore, altrimenti lui deve essere il primo ad andarsene. Rimediasse sovranamente, e magari facciamo il miracolo sesto posto. Questa squadra può, e poteva, arrivare sesta, anche quinta, volendo, ed era migliore, anche se di poco, del Borussia. Siamo invece ottavi, con la quinta squadra del campionato, e siamo fuori da una coppa fondamentale contro una squadra che vale quanto noi e anche meno. Siamo usciti molto male. Urge cambio di manico per il fine stagione, e fare un pò di ritiri prolungati, assai prolungati. Devono sputare sangue i signorini.

  4. Quando Corvino andò via il sostituto é riuscito a mettere una squadra da cl , che senza la truffa del Milan ci sarebbe arrivata con grande merito . Poi la squadra non è stata rinforzata , e venduti i migliore ed ecco il risultato . Comunque la sconfitta di ieri con un allenatore di serie C non sarebbe stata eliminata .

  5. Allarme annunciato, è vero. Poi siamo rimasti abbagliati dagli effetti speciali di fine 2015. Il tifoso ci può cascare, una dirigenza avveduta no. Soprattutto dopo il disastro del ritorno 2016. I rinforzi andavano fatti ad agosto. Perché perdere un altro anno? Perché perdere la faccia? La stima e l’autostima?

  6. …..mercato a costo zero, ancora molti scarsi in rosa……e poi vorreste vincere con il borussia…arrivare in europa….

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