Altro che avversario: va a finire che Tello dirà grazie a Chiesa

L’esplosione di Federico Chiesa se l’aspettavano in pochi, Sousa a parte: sicuramente non se l’aspettava Tello quando l’estate scorsa fece di tutto per tornare a Firenze, dove poi si è trovato un enfant prodige in rampa di lancio da dover debellare. Tra i due sta prevalendo decisamente il giovane esterno classe ’97, che da un paio di mesi buoni sta tenendo a sedere in panchina un canterano del Barcellona. La rimonta di Pescara però potrebbe aver dato finalmente nuova linfa al buon Tello, che da professionista ha semplicemente messo giù la testa per lavorare e con la doppietta in Abruzzo potrebbe essersi rilanciato. Una possibile svolta generata anche dall’esigenza di dover lottare per la maglia, contro un talento emergente che tutto è fuorché un avversario ma semplicemente uno stimolo in più.

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6 commenti

  1. tello,,, tipico esempio di giocatore che a firenze viene fischiato per partito preso e che invece si rivelera uno dei fondamenti della squadra. Molto piu incisivo del borja, l unica mezz ala con 0 gol in campionato: ma metterlo regista no?!?!?!?!?!?

  2. chiesa ha un temperamento, che non deve perdere mai, che è di esempio per tutta la squadra!! non si molla, in campo si va per vincere e combattere!!

  3. Ricordiamoci che Higuain quando lo prese il Napoli era riserva nel Real Madrid se non sbaglio, ora viene definito uno dei migliori centravanti in circolazione….(mai pari al grande Batistuta !!)

  4. Su Montella concordo in parte, si è semplicemente accorto in che direzione sta andando il calcio, e si è adattato….Quando Corvino dice che sul mercato “ti fanno pagare il cotone per seta” ha ragione !!!! Per vincere servono i campioni, ma i campioni te li puoi fare anche in casa, (vedi Chiesa, Bernardeschi ed altri che usciranno…attenti a Mlakar !!) Non necessariamente devi andare a buttare milioni per giocatori “normali” che puoi fare in casa….per i “campioni” ricordiamoci sempre di Socrates e Mario Gomez come esempio, pagati fior di quattrini, e risultato, zero. Le squadre vincenti a volte non si fanno con i “nomi” ma con i giocatori veri. I nomi servono solo per gli abbonamenti spesso.

  5. Tello ha tutte le qualità tecniche per essere un grande, deve togliersi solo un pò di timidezza in campo ed essere piu determinato ed aggressivo, avere fame….un lo stesso che deve fare Babacar

  6. Meglio avere più alternative in attacco e stimola sicuramente TELLO. Cmq una su una fascia ed l’altro su quell’altra almeno si sfonda e non partiamo solo da un lato. CHIESA era un giocatore del MILAN O INTER la GAZZETTA lo sau che titoloni. I grandi campioni non sono mai troppi. Una cosa di SOUSA è positiva il fatto che punti sui giovani. MONTELLA non ha mai lanciato BERNARDESCHI… solo al MILAN si è messo a lanciare i GIOVANI… a DV pretendeva i MESSI E CRISTIANO RONALDO… ora si accontenta di LOCATELLI. Non alza i TONI.. non vuole rischiare di essere mandato via. Per vincere ci vogliono i campioni vedo che si cambia nella VITA.

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