Altro che Mati-timidezza: un super ritorno per il cileno

Sarà stata ancora l’ondata di euforia per la conquista della Coppa America tra le mura amiche, sarà stato il nuovo ruolo alle spalle della prima punta, che lo ha riportato indietro agli inizi della carriera. Fatto sta che il Mati Fernandez ammirato ieri sera a Londra, alla prima partita stagionale dopo il rientro ritardato dalle vacanze, ha dato tutto fuorché l’impressione di un calciatore timido. Era proprio questo suo aspetto caratteriale l’elemento messo maggiormente in discussione dalla critica, spesso anche un freno a prestazioni che sembravano poter sbocciare in qualcosa di decisivo ed invece lo vedevano sempre arrivare ad un passo dal colpo conclusivo. Sousa e la Fiorentina hanno bisogno di un calciatore come quello ammirato ieri sera, in grado di “strappare” e collegare il duo di centrocampo con la fase offensiva. Con l’apertura di questo nuovo corso chissà che Mati non possa guadagnarsi anche un’insospettabile posizione da leader.

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5 commenti

  1. Deve essere più cattivo al tiro.

  2. Si scopre l’acqua calda…………

  3. Bene , ridiamo ad ognuno il proprio ruolo………..grande Mati ma non sarà mai un leader perché
    non ne ha le caratteristiche essendo un ragazzo timido e discreto. A mè è sempre piaciuto molto!

  4. Ki non pensava fosse un grande calciatore deve guardare le partite di ping pong……lo sentinto kiamare pesticcia…..bah

  5. Magari gli piace giocare nel suo ruolo.

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