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Amauri a FN: “Sei mesi o due anni non importa: voglio giocare. Che coppia con Jovetic!” E prenota il numero di maglia…

Non c’è niente di ufficiale e ancora le due parti stanno parlando per trovare un accordo che vada bene ad entrambe, ma lui, l’italo-brasiliano Amauri Carvalho de Oliveira ha le idee chiare: vuole Firenze. Ormai non si nasconde più. La sua scelta è fatta, poi sarà il campo a dargli ragione. Per adesso chiede solo una maglia da titolare (possibilmente la numero 11) e fiducia. E poi non gli dispiacerebbe affatto duettare con Jovetic… e allora, ancora una volta in esclusiva a Fiorentinanews.com, esprime le sue sensazioni dopo la giornata di ieri che ha visto Corvino e la Juve impegnati in un summit di mercato che lo riguardano da vicino. Molto da vicino.

Allora, Amauri, ci può dire a che punto è la trattativa tra Juventus e Fiorentina per il suo passaggio in viola?

«Quello che so io è che Fiorentina e Juventus si stanno parlando. Ieri lo hanno fatto una prima volta, oggi per definire alcuni dettagli. Nel momento in cui le due parti avranno trovato l’accordo, toccherà a me parlare con la Fiorentina. Mi preme dire, però, che il ‘problema Amauri’ non esiste…».

In che senso?

«Nel senso che io sono a disposizione come ho detto più volte. Una volta risolto tra società, con me non ci saranno problemi di alcun genere: né economico, né di durata del contratto».

Quindi, per esempio, lei accetterebbe anche un contratto di un solo anno?

«Una volta che Fiorentina e Juve hanno trovato l’accordo, io e la società viola potremo metterci a sedere per parlare ma 6 mesi, un anno o due anni non è un problema per me: io voglio giocare, per le altre cose ci si mette d’accordo di sicuro. Il punto d’incontro si trova. L’ho detto la prima volta e lo ripeto: non esiste un problema ingaggio. Voglio tornare ad essere protagonista».

Ha già pensato alla coppia Jovetic-Amauri?

«Eh, sarebbe una bella coppia. Jovetic ha dimostrato di essere un grande giocatore e se le cose vanno in porto come dovrebbero andare, sarà bello giocare con lui».

Gilardino le ha lasciato il numero 11 libero… Con quel numero lei ha fatto grandi cose a Palermo.

«Se vengo – mi piace sempre mettere le mani avanti fino a quando le cose non sono definite – prenderò il numero di maglia che mi è sempre piaciuto di più e che ho sempre avuto e quindi, sì, il numero 11».

Che mi dice invece di Firenze?

«Ci sono già stato a Firenze, ho visto la città che è bellissima. Ma questo lo sanno tutti. A livello calcistico, poi, ha uno stadio decisamente stimolante. È tutto bello, perfetto. Una bella realtà».

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23 commenti

  1. x Vigilia
    il 10 era di MONTUORI….Grandissimo!!!!

  2. Ohiohi, per un momento ho temuto che volesse la maglia n.10! Ma si può fare una petizione attraverso la Redazione per chiedere di togliere ufficialmente la n.10 per sempre? Dopo che l’ha indossata Silva, temo sempre il peggio. Non so chi l’avesse nel primo scudetto, ma io mi ricordo De Sisti, ANTOGNONI, Baggio, Rui Costa. Bastano questi nomi per farla togliere?

  3. Manuele da Fiesole

    Amauri non è il futuro della Fiorentima ma può essere buono per il presente: l’anno scorso nella seconda metà di campionato a Parma (ache lì arrivato a gennaio) ha segnato 7 goal. Vediamo

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