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Ambrosini: “A Firenze all’inizio scherzavo con Montella, poi stagione ricca di soddisfazioni. I compagni mi rispettavano e…”

Massimo Ambrosini, ex centrocampista viola, ha rilasciato una lunga intervista a Ultimouomo.com, parlando anche della sua avventura alla Fiorentina: “Non rinnego di essere rimasto al Milan fino all’ultimo. Però mi sono reso conto che se fossi andato via prima avrei aggiunto qualcosa in più a me calciatore e a me persona. L’estate del 2013 sarei potuto andare in Premier, mi voleva il West Ham. C’erano anche un paio di squadre negli USA. Non le ho considerate, mi sembravano un salto enorme. Non ero abituato a cambiare e volevo farlo un passo alla volta. Poi mi chiamò la Fiorentina. In quel momento era la squadra più interessante, subito dopo le grandi. I primi giorni scherzavo con Montella. Gli chiedevo il perché del mio acquisto, visto che il tasso tecnico era alto e non capivo in che modo avessero bisogno di me. Poi capii che da me si aspettavano soprattutto che li aiutassi ad alzare il livello di carattere ed esperienza europea e fin dal primo giorno notavo un rispetto particolare da parte dei compagni. Mi riconoscevano uno status di un certo tipo. Una stagione che mi ha dato soddisfazioni inaspettate”.

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2 commenti

  1. caro daniele,veramente è stato vincenzino a mollarlo, dopo l’infortunio praticamente non l’ha più visto. e invece io dico che in finale con il napoli o in semi con il siviglia uno con la sua esperienza ci avrebbe fatto molto comodo…

  2. Grande persona e grandissimo professionista…e per sottolineare che a Firenze non capiscono un c…..di calcio un’altro anno a fare spogliatoio non faceva scomodo….ma noi si danno via per prendere i vari milic olivera Cristoforo etc etc…..

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