Amoruso a FN: “Sousa faccia con quel che ha ma sarebbero folli a chiedergli la Champions. Sono anni che manca un vero leader alla Fiorentina…”

Un passato da difensore in viola, con due trofei prestigiosi, oltre che da collaboratore della Fiorentina per Lorenzo Amoruso, ai suoi tempi leader della squadra allenata da Ranieri ed in seguito anche del Blackburn Rovers e dei Glasgow Rangers. Con lui Fiorentinanews.com ha voluto esplorare qualche problematica atavica ormai, legata alla gestione Sousa e ad un gioco che ormai sembra scaduto nella banalità e nella sterilità. Una peculiarità subentrata più o meno in corrispondenza dei primi malumori del tecnico portoghese…

Il gioco viola ormai è troppo prevedibile, e lo è da mesi: quanto c’entra l’umore di Sousa?
“L’altro giorno Sousa sembrava ridere in conferenza stampa… io credo che l’anno scorso abbia avuto qualche delusione per il mercato indubbiamente. Quest’anno credo che le cose siano state chiarite da subito con il direttore, la società, sono arrivati dei giovani e ora vedremo come li gestirà. Andrebbe contro sé stesso Sousa se non avesse la pazienza, la voglia giusta per fare il massimo con quello che ha, a prescindere dal mercato. Non può farsi influenzare, deve tirare fuori il massimo da tutti i suoi calciatori”.

Manca un po’ di pressione societaria, atta a trasmettere un po’ di stimoli al gruppo tecnico?
“Ai giocatori non interessano le vicende di mercato, i calciatori pensano solo a giocare. Uno si allena, se deve migliorare cerca di farlo perché ha poi interesse a giocare e ambire a palcoscenici più importanti. Se l’allenatore sbaglia a metterli in campo, o sbaglia formazione, è chiaro che ne subiscono le conseguenze ma mentalmente i giocatori non devono interessarsi alle questione societarie”.

Sousa è l’allenatore giusto per tirare fuori la Fiorentina da questo senso d’apatia?
“Lui è l’allenatore, punto. Farà di tutto per vincere le partite, per fare bene in campionato. Quando non sarà più così sarà esonerato, non è che è il migliore o il peggiore, è l’allenatore della Fiorentina. L’anno scorso ha fatto benissimo fino a un certo punto, poi non aveva i ricambi magari ma si è fermato. La società che non gli ha messo a disposizione dei fenomeni e sarebbero dei folli a chiedergli la Champions League”.

Come si esce allora da queste difficoltà?
“Credo che la Fiorentina debba iniziare a correre più in verticale, però dare giudizi dopo appena due partite è troppo presto; è chiaro che qualche giocatore può non aver smaltito la preparazione, bisogna aspettare 4-5 partite e poi giudicheremo. Anch’io avrei voluto veder una Fiorentina più brillante ma per ora è così. Probabilmente Sousa ha lavorato tanto dopo aver visto il calo del girone di ritorno dell’anno scorso. Di sicuro io metterei in campo quelli più pimpanti, a prescindere dal nome o dalle capacità.

Riconosci un leader a cui il gruppo si possa attaccare?
“I leader sembrano quelli un po’ più anziani, da Gonzalo a Borja: non abbiamo tanto contatto con i calciatori poi, però sembrano loro. Sicuramente si vede poco in campo l’impronta di qualche leader, è anni che manca e si vede la mancanza in campo di un trascinatore. Cercano di giocare sulla forza del gruppo e la scelta, anche sugli arrivi dal mercato, è stata questa”.

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12 commenti

  1. ma basta, non se ne può veramente più di questo signore …
    allontanato a suo tempo dall’incarico in Fiorentina ha il dente avvelenato e non risparmia critiche banali, scialbe e strumentali.
    non l’ho sentito mai dire una cosa positiva nei confronti del mondo viola.
    queste non sono in alcuna maniera opinioni ma solo chiacchiere negative, frutto di accanimento.
    basta una volta per tutte con questo ex !

  2. Madooo Amoruso, ma perche lo intervistano, lo sappiamo noi tifosi che manca e lo sa la società
    però di amoruso non se ne può più, e basta.

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