Amoruso: “Fiorentina troppo brutta per essere vera. Per me Gomez se ne va a giugno”

Lorenzo Amoruso, ex giocatore della Fiorentina, a Lady Radio: “Quando la Fiorentina toglie il piede dall’acceleratore arrivano questi cataclismi. Quella vista contro Juve e Napoli è troppo brutta per esser la vera Fiorentina. Stasera mi aspetto certamente una reazione da parte dei viola. Secondo me a giugno Mario Gomez andrà via sia per una questione economica sia perché tatticamente non è idoneo al gioco di Montella. Servono altre caratteristiche alla Fiorentina, ma il valore di Gomez non è certo in discussione. Stasera ci deve essere la prestazione più del risultato perché altrimenti si dà ancora più fiducia alla Dinamo Kiev e allora l’uscita dall’Europa sarebbe davvero molto vicina”.

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7 commenti

  1. Non può andarsene via domattina?
    Bisogna sopportarlo fino a giugno?

  2. ravanello viola

    O sophiava bene che ti garba gomez…comprati un poster gigante e tappezza la tua casa ahah
    gomez o non gomez ci vogliono giocatori funzionali al gioco di montella senno meglio cambiare allenatore…

  3. caro PAOLO 1, a volte ci va un pò di umiltà nel dare giudizi, perchè a me risulta che non ci fosse uno che sia uno, che non fosse contento del suo acquisto, sembravamo tutti impazziti ,vuol dire che lo volevamo tutti, poi , sai, la vita è un pò come la canzone di LUCIO BATTISTI il nastro rosa, le cose si scoprono solo vivendo……, e poi non so, potrebbe anche non essere finita questa storia.

  4. Gomez rimarrà ………..e se ne andrà qualcun altro!

  5. Probabile … se dobbiamo utilizzarlo così, almeno cerchiamo di farlo sul serio il risparmio.

    Proprio bravini questi dirigenti/tecnici, ci hanno fatto (ci stanno facendo e ci faranno) una bella figura con questo acquisto così sballato, proprio una figura da (IN)COMPETENTI!!

  6. Si sa da ottobre che il paracarro verrà devoluto in beneficenza

  7. Mi sento moderatamente ottimista. Questa squadra soffre le situazioni da ultima spiaggia e le ultime due partite erano da dentro – fuori.
    Per stasera c’é sempre il ritorno e dovrebbe esserci più serenità.
    Montella ha detto che non c’é stanchezza fisica e non ci sono motivi per non credergli (anche se si fatica).
    Se è questione di scarsa fiducia in sé stessi il tecnico farà leva sull’orgoglio di chi scende in campo. Sono professionisti e hanno il dovere di onorare l’impegno come hanno splendidamente fatto a Milano e a Torino

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