Amoruso: “Non vedo un Sousa-manager. Impossibile far bene entrambe le cose. In Inghilterra è diverso”

Sousa Sala Stampa

Lorenzo Amoruso, ex giocatore e osservatore della Fiorentina, a Radio Blu parla così: “Roncaglia è più forte di Tomovic solo che l’argentino deve imparare a stare concentrato per tutta la partita. E’ un giocatore valido, tanto che è stato convocato anche con l’Argentina, ma va motivato e tenuto sempre concentrato. Non sono d’accordo su Sousa manager perché se fai l’allenatore non puoi andare in giro a visionare certi giocatori e per questo hai bisogno sia di una rete buona di scout sia di un uomo di fiducia che la pensi come te all’interno della società. Dunque, per me, o fai l’allenatore o il direttore. Fare entrambe le cose è impossibile. In Inghilterra quello che per noi è l’allenatore in seconda è il vero allenatore, quello che allena la squadra. Anche in Premier sta tornando la figura del direttore sportivo”.

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6 commenti

  1. non concordo per nulla con Amoruso…Ferguss indicava chi comprare e chi vendere, non andava a giro per il mondo a guardare i calciatori da comprare per quelli esistono e rimarrebbero gli scout ect ect a fare il lavoro è chiaro che allenatore guarderebbe il lavoro fatto dagli scout ed avrebbe voce in capitolo su chi sarebbe utile e chi scartare…vedi Belacampomai visto infortunato ultimo difensore arrivato in viola, quello scout sarebbe da impalare VIVO…..

  2. Chissà xrche hai preso x esempio la tua juve…e non magari il Manchester…

  3. Nel calcio servono una proprietà presente, un manager ed un allenatore……Attorno a quest’asse ruota tutta la società…..La Juventus, nolenti o volenti, è da prendere ad esempio…..Un Agnelli in plancia di comando, presente h24, una coppia affiatata e complementare di managers, Marotta-Paratici, ed Allegri……In Fiorentina invece abbiamo DDV, il deus ex-machina, che ci considera un hobby, Andreino che rappresenta il “vorrei ma non posso, Cognigni, il presidente part-time, alias il braccio armato di Diego, un direttore generale, quello operativo, poi abbiamo il direttore sportivo per l’Italia, quello per l’estero, ed il dt……Senza dimenticare il falso-magro, meglio conosciuto come lo stratega…..Ed infine l’allenatore….

  4. Non vedo cosa possa cambiare se sousa fa anche il manager: l’unica differenza è che invece di indicare ai dirigenti i giocatori da comprare, dovrebbe essere direttamente lui a trattarli. Ma se la proprietà non autorizza la spesa, l’acquisto salta, esattamente come accade adesso.

  5. ……..cosi’ parlo’ Zaratustra!!!!!!!………poerannoi! Ma piu’ “furbi” non li potete ospitare? Non e’ necessario essere in odore di premio Nobel,e’ sufficiente buon senso ed equilibrio.

  6. O Amoruso…ok come calciatore…ma sai una …. te di manager…sei del sud e fai finta con la tua pronuncia di essere di milano…ma vaia vaia

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