Antognoni: “Posso essere il jolly della Fiorentina, se si vuole i ruoli si trovano”

A Viola Week, la bandiera gigliata Giancarlo Antognoni: “Non ho mai chiesto ruoli alla Fiorentina, né ho mai detto che vorrei ricoprire un incarico particolare all’interno della società. Faccio una premessa, anzi due: primo, sono impegnato con la Federazione e sono contento di quello che sto facendo; secondo è chiaro che il mio impegno eventuale nella Fiorentina dovrebbe essere gratificante per me e utile alla società. Credo però che non sarebbe un problema individuarlo, perché volendo i ruoli si trovano. Sono nel calcio da più di 40 anni e ne ho viste di tutti i colori lavorando praticamente in tutti i settori di una società… Dopo aver finito di fare il calciatore ho cominciato facendo la gavetta nell’altro ambito: prima osservatore, poi piano piano sono salito nelle gerarchie. Sono stato anche team manager e poi direttore generale. Diciamo che sono un jolly. E non credo di essere presuntuoso se penso che potrei fare tutto. Anche occuparsi di mercato? Non è proprio la mia specialità, anche come direttore generale davo il mio parere sulle caratteristiche e le potenzialità dei giocatori che interessavano. Le trattative poi venivano portate avanti da altri. E se il ruolo fosse solo formale? Rappresentare la società non mi dispiacerebbe, certo bisognerebbe vedere in quale contesto e come. In ogni caso, lo ripeto ancora, io sarei disponibile e mi farei trovare pronto per parlarne: la Fiorentina per me avrà sempre la precedenza. L’impressione che le ha fatto Andrea Della Valle? Già lo conoscevo, questa volta l’ho trovato ben disposto e pronto al dialogo. Non credo dipendesse solo dalla festa per i 90 anni che si stava avvicinando… E poi, sul conto di Andrea un’altra cosa in particolare mi ha colpito, quando mi hanno fatto visitare il centro sportivo, che fra parentesi è davvero bello, ho notato che è in ottimi rapporti con le persone che occupano posti di minor responsabilità all’interno della struttura. Soprattutto con loro ADV è molto affettuoso e disponibile. Questo aspetto mi è piaciuto”.

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13 commenti

  1. Nn avendolo sentito fare discorsi analoghi prima del famoso incontro, anche un idiota capisce che gli sono stati fatti discorsi in questo senso, in quella circostanza.
    Se poi erano discorsi sinceri o.le solite balle, volte a evitare il rischio di una sua assenza per la festa, sarà il tempo a dirlo …

  2. Il grande Antonio non è un buon politico. Anche in questa occasione lo dimostra. Offrirsi per qualsiasi posto, perché è questo il concetto che esprime, non è una mossa, a mio giudizio, intelligente. Ha avuto un incontro con A.D.V. Se lo ritiene chiarificatore, dopo le polemiche passate, deve starsene tranquillo. Se fai dichiarazioni in merito poi arrivano risposte. Avrei lasciato trascorrere un po’ di tempo prima di riaprire la questione. Ogni tanto un po’ di diplomazia e di furbizia non guastano.

  3. Effettivamente nella Fiorentina ci sono pochi dirigenti

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