Ariatti: “Sousa in difficoltà con tutti quegli stranieri. Ma ora la Fiorentina non ha scuse”

Ariatti

A Radio Bruno l’ex centrocampista viola Luca Ariatti trova la sua spiegazione alle difficoltà incontrate finora dalla Fiorentina: “La Fiorentina ora non ha scusanti, deve fare punti, a partire dall’Atalanta, poi ha altre gare alla portata. E’ chiaro che ciò non avvenisse il campanello d’allarme potrebbe diventare preoccupante per il futuro. Ci sono delle difficoltà a prescindere da Paulo Sousa, credo che sia ancora troppo poca italiana questa squadra: se io andassi a giocare in Inghilterra, pur mettendo tutta la professionalità del mondo non riuscirei mai a rendere come nel mio paese. Per gli allenatori è un lavoro molto complicato, ci sono tante abitudini e culture diverse, la Fiorentina è troppo multietnica: se non si parte bene poi le difficoltà si moltiplicano. La Juve ha un’anima italiana, chi ha fatto cicli lo ha sempre fatto con calciatori nostrani, in Serie A. Babacar? E’ un patrimonio della Fiorentina, con 3-4 mesi fatti bene raggiunge una valutazione importante, anche perché agli attaccanti basta poco tempo, per cui è giusto insisterci perché può tornare ad essere una pedina molto ambita”.

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1 Commento

  1. niente alibi!! al lavoro mister e squadra che potete e dovete fare bene!!! le scuse stanno a zero!

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