Arriva la ICC ma la Fiorentina è pronta?

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Ci siamo, si è chiudo oggi il ritiro di Moena e per la Fiorentina si apre la fase clou dell’estate, con il viaggio negli Stati Uniti per affrontare la International Champions Cup. Manifestazione prestigiosa, che vedrà la squadra di Sousa mettersi in mostra al cospetto di Psg, Benfica, Barcellona e Chelsea: difficile chiedere di più. Saranno sicuramente sfide probanti e test che daranno la misura dello stato di salute della Fiorentina; più ancora che sotto il profilo fisico, parliamo però di quello tecnico. La squadra che vola negli States infatti è in sostanza quella dello scorso anno, con l’aggiunta di Sepe (e di Rossi) e forse di Gilberto, ma senza i vari Aquilani, Vargas, Pizarro, Diamanti, Gilardino, Salah e con Savic che ormai ha salutato la compagnia. La domanda allora che sorge spontanea è se la Fiorentina sia pronta per questo tipo di appuntamento, pur consideratane l’importanza molto relativa, il che non esclude comunque la poca voglia di fare brutta figura. La parola va ovviamente al campo ma qualche dubbio, permettetecelo, ci resta.

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12 commenti

  1. che casotto!!!

  2. Allora. Se,come lo scorso anno,vinciamo tutte le partite delle varie coppette estive,c’è chi prende in giro dicendo che non contano na mazza ma dobbiamo vedere quel che facciamo nelle partite ufficiali,se invece partiamo con la squadra rimaneggiata e senza molti titolari (oltre a Sepe,Gilberto e Suarez arriveranno almeno altri tre o quattro giocatori,come minimo),allora si bubbola perché andremo incontro a figuracce. Mettetevi in pace con voi stessi. Questi trofei estivi contano oppure no? Non è che potete girare la frittata a seconda di come vi piace interpretare le faccende,per avvalorare le vostre teorie.

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