Ass. Bettarini a FN: “Firenze è internazionale, attirerà partner per lo Stadio. Ecco su cosa si basa il nostro ottimismo”

Prima di potersi abbandonare completamente all’idea di avere a che fare con un nuovo stadio, la città di Firenze attende tutta una serie di conferme e di tasselli che vadano al loro posto. Su tutte c’è la questione dei terreni di Castello, di proprietà Unipol, e presunta futura ubicazione del mercato ortofrutticolo; in seconda battuta ci sarebbero da trovare i famosi partner finanziari per accompagnare i Della Valle nelle spese. Queste ed altre questioni però non sembrano scalfire l’ottimismo di Palazzo Vecchio, confermato a Fiorentinanews.com anche dall’Assessore all’Urbanistica di Firenze, Giovanni Bettarini.

Qual è il suo giudizio sul progetto del Nuovo Stadio dal punto di vista urbanistico?
“E’ un progetto bellissimo e penso che sia ovviamente anche di grande attrazione per la città, dal punto di vista della funzionalità e della ricchezza. La giornata della presentazione è stata bellissima, poi ovviamente c’è tanto da lavorare ancora. Sicuramente sono ottimista perché siamo a lavoro come Comune e ci sono tutti gli elementi per andare avanti”.

C’è preoccupazione in Comune per la ricerca di partner finanziari da parte della Fiorentina?
“Noi siamo più concentrati sulla parte che ci riguarda, ovvero in tutta una serie di adempimenti, di valutazione ambientale–strategica, per cercare di arrivare in fondo, dato che non è una vicenda semplice. Sono convinto che ognuno farà la sua parte, ciò che mi rende fiducioso è il fatto che parliamo di un progetto con sostenibilità finanziaria”.

Il contenzioso in atto a Castello con la Unipol rischia di dilatare però i tempi?
“E’ una questione in cui non mi sento di entrare, noi stiamo facendo la nostra parte affinché ci siano tutte le condizioni per arrivare alla realizzazione. Per me è importante vedere che un bellissimo progetto come questo è contornato da 2 fermate ferroviarie, la tramvia, tante piste ciclabili, tantissimi parcheggi, di cui 100 per auto elettriche, tutta una serie di fattori e di inserimento urbano che lo rendono un progetto vincente”.

Siete però in attesa di evoluzioni da Castello: è quella la zona clou adesso…
“Su questo non c’è dubbio, non a caso abbiamo dato avvio ad una revisione del PUE (Progetto Urbanistico Esecutivo ndr), perché pensiamo che quell’area debba essere rivista”.

Firenze, e questo progetto, hanno il potenziale per attirare questi tanto agognati partner?
“Questo progetto ha un’importanza di livello europeo, l’investimento previsto è alto, Firenze è una città che si sta proponendo su scenari internazionali. Il Sindaco Nardella ha presenziato al Mipim di Cannes (Il Mercato internazionale della proprietà ndr) per proporre le trasformazioni della città, per presentare le i cambiamenti in atto a Firenze. È un tassello importante in una città in grande trasformazione, Firenze ha circa 3 miliardi di soldi pubblici in ballo che vanno a migliorare la vita dei cittadini. Lo stadio è un tassello fondamentale”.

Si respira ottimismo a Palazzo Vecchio in definitiva sulla possibilità di vedere realizzato lo stadio alla Mercafir?
“Il Sindaco Nardella ha parlato di un 9 su 10 come possibilità di realizzazione e io mi sento di sposare questo ottimismo. E’ un ottimismo basato su dati di fatto, su una città che si inserisce in un’idea di trasformazione e rivitalizzazione, e su una ricucitura urbana che riguarda tutta l’area di Novoli, corredata da tutta una serie di strutture che dovranno sostenere l’opera”.

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8 commenti

  1. E meno male che ci sei te Giorgio! Veniamo TT da te! A sentirti parlare! Siete proprio cornacchie! Gufi! Te come tanti altri sperate che lo stadio non venga fatto x dire avevo ragione! Ma che persone siete? Io lo so! Siete solo delle belle cornacchie!

  2. Si verranno ad knvestire per mettere i binari della tranvia. Di internazionale ormai è solo il centro dove non trovi un fiorentino neanche a oagarlo oro.. tutte le volte che ci vado mi sembra di essere all’estero. Noi indigeni ci metteranno sott’olio per conservarci alla SPecola

  3. Nel caso, come al solito, nel quale i Dellavallici avranno torto, faranno come al solito: cambieranno nik o troveranno nuove funi dal cielo alle quali attaccarsi per difendere i fratellini.

  4. Nel caso in cui tutto vada bene gli intenditori dei vari siti ammetteranno di aver detto una sequela di bischerate? No.

  5. Concordo oltre che a dire sempre le silite parole non sanno neanche quello di cui parlano

  6. Cmq bisogna una trasformazione visto la CRISI che stiamo attraversando. Senza grandi interventi dello Stato sulle grandi opere non usciremo mai dalla CRISI. Si deve portare avanti tutti i progetti che prevale il BELLO E FUTURIBILE.. Come nel RINASCIMENTO sono state fatte GRANDI OPERE che sono rimaste nel tempo. Va portato avanti la valorizzazione dell’ARTE ed altre opere. FIRENZE non deve essere ISOLATA… perchè ISOLANDOSI DAL MONDO non si risolve i problemi. Sviluppare l’INNOVAZIONE

  7. Da sindaco di Borgo San Lorenzo ad assessore a Firenze!
    Ma come si fa?! Ma per favore! E pensare che gl’è amico di Marco Messeri.

  8. Pasquale Baudaffi

    Parole, parole, parole….(Mina – A.Lupo – featuring Nardelle)

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