Astori ed una strada ancora aperta alla difesa a tre

In fin dei conti alla Fiorentina serviva un centrale di una certa credibilità, in grado di sostituire Savic: sostituirlo appunto, non solo numericamente ma anche dal punto di vista tattico. La conferma sulla duttilità l’ha data proprio l’ex cagliaritano, che ha confermato di trovarsi bene anche nello schieramento “dispari”, che Sousa potrebbe anche decidere di rispolverare in alcune partite. La sua Fiorentina partirà a quattro, probabilmente anche all’esordio con il Milan, ma certo la presenza di Tomovic (o Roncaglia) sulla parte destra e l’adattabilità di Astori rendono possibile anche a gara in corso questa traslazione da 4 a 3, cosa che già avveniva con Montella per altro.

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