Astori: “La parola Scudetto non è un tabù. Se vinciamo vado a piedi al santuario”

Davide Astori, difensore che con la Fiorentina ha ritrovato un gran rendimento e addirittura la Nazionale, parla così a La Gazzetta dello Sport della sua prima stagione in viola: “Meritiamo la classifica che abbiamo. Ora serve l’ultimo step per diventare davvero una grande squadra. Dobbiamo capire e far capire che tutte le competizioni sono importanti. Lottare ovunque nello stesso modo, guai a scegliere. Non dare delle priorità sarà per noi l’esame finale. Ci sono 4 o 5 squadre più forti di noi ma possiamo batterle ed arrivare davanti. Non è un tabù la parola scudetto e pronunciarla non porta male. La parola è facile da dire, ma il significato può schiacciare. Noi però non dobbiamo averne timore. Se vinciamo il titolo sono pronto ad andare a piedi ad un santuario sulle colline toscane, scegliete voi quale. Due parole per esprimere il punto di forza delle contendenti allo scudetto? Per noi vale la bellezza del gioco, il Napoli ha Sarri. Per la Roma scelgo la qualità della rosa, la Juve ha mentalmente, il Milan fame di riemergere”.

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2 commenti

  1. Graziano Giusti

    Pensate a non fare un altro pereggino con l’ Udinese…

  2. San Pellegrino in Alpe, dalla parte di Castelnuovo Garfagnana, ti puoi avviare!

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