Astori: “Vi racconto il mio sfogo nello spogliatoio di Empoli. Tifosi tranquilli siete in buone mani”

Astori in primo piano. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Astori in primo piano. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Da Empoli…ad Empoli. La scorsa stagione al termine della trasferta nella cittadina in provincia di Firenze, c’è stato lo sfogo in spogliatoio di Davide Astori. E su questo avvenimento ci ritorna lo stesso difensore, intervistato dal Corriere Fiorentino: “Forse è stata un po’ ingigantita la questione, è stato un modo per cercare di spronare me stesso e la squadra in un momento di difficoltà. Per me era un peccato buttar via una stagione eccezionale in questo modo. È stata una sfuriata, ci sono stati pareri discordanti ma è finita nell’arco di una settimana”.

Intanto la stagione è iniziata con qualche problema per la Fiorentina: “Ci è rimasta magari qualche preoccupazione o timore. Soprattutto però a rallentarci sono stati i tanti cambiamenti dovuti proprio al fatto che dovevamo provare qualcosa di diverso. Fin dal ritiro abbiamo provato nuovi moduli e poi abbiamo perso giocatori come Alonso, Pasqual, Roncaglia, Kuba: gente d’esperienza pronta per questo campionato. Al loro posto sono arrivati giocatori che sicuramente hanno potenziale come Maxi, Milic, Diks e Hagi che devono adattarsi al calcio italiano”.

Astori parla anche degli obiettivi della squadra: “Quello minimo deve essersi consolidarsi in Europa. L’anno scorso abbiamo subito troppo il peso delle responsabilità, la Champions sulla carta non è nelle nostre possibilità, poi chissà. Siamo in crescita e stiamo lavorando meglio dello scorso anno. Tifosi tranquilli, siete in buone mani”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. siamo in buone mani, ma non si molla, qui è 10 mesi e passa che ve ne state fregando mister compreso!! la sfuriata di empoli è stata una cosa giusta, che tutti avrebbero dovuto fare!! basta scuse!!!

  2. O’scior Davide.e chi sarebbero queste buone mani??dicci…dicci…

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*