Attaccante cercasi

JoveticMagliaLotto

Nikola Kalinic non può giocarle tutte, l’infortunio contro la Sampdoria ne è una dimostrazione lampante e che non può essere sottovalutata. Alle sue spalle c’è Babacar, che però non gode di grande considerazione da parte di Sousa, poi Zarate, finito nel dimenticatoio. Insomma la Fiorentina non pare avere un reparto offensivo né completo né ideale per il suo allenatore. Per questo Corvino è alla ricerca di un centravanti sul mercato, per questo si è fatto il nome di Jovetic (giusto per dirne uno). La Fiorentina si muove sul mercato alla ricerca di un innesto offensivo per dare più opzioni a Sousa, e a partire? Uno tra Zarate e Babacar con il primo in vantaggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. Più che un attaccante serve un allenatore che li faccia giocare gli attaccanti!

  2. Conoscendo il CORVO secondo me sta già contattando un allenatore no attaccanti. ..la squadra c’è e de una buona squadra. …

  3. Scusate è! Io non sono un fans di Babacar e più volte l’ho messo alla gogna, però voglio spezzare una lancia a suo favore. Se non ricordo male quando giocava in serie B con Novellino ha fatto un sacco di gol e un campionato stupendo. Ora mi domando: non è forse il modulo di gioco non appropriato che lo rende sterile? Penso proprio di si. Vediamo anche Kalinic, a parte quei 10 gol che ha fatto all’inizio dell’altro campionato, non ha più segnato, salvo qualche gol con squadre di Eccelenza, come quelle di Coppa. Questo perchè? Perchè non si può giocare con un modulo inusuale, dispendioso e poco proficuo.
    Per esempio, visto i precedenti, un Novellino farebbe giocare meglio la squadra e metterebbe i calciatori ognuno al suo ruolo per farli rendere al massimo. Sousa usa solo questo metodo di gioco ed è incapace di adottarne altri. Quindi fuori subito il presuntuoso e dentro un altro allenatore.

  4. A cosa serve un attaccante? Sosa gioca senza punte vere, vede solo Kalinic. Sono finiti nel dimenticatoio Zarate e Babacar che i gol li sanno fare. Se parte Sosa magari scopriamo che gli attaccanti li avevamo in casa.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*