Baba, bravo finora ma la maglia devi sempre conquistartela

Bene, anzi benissimo, la rete con la Dinamo. Un colpo balistico non da tutti, che differenzia Babacar, per colpi, da Mario Gomez e Gilardino, entrambi centravanti vecchia maniera, più abili a concludere che non a manovrare con i compagni. Il senegalese ha quasi sempre sfruttato le occasioni dategli da Montella, quando il tedesco era infortunato ad inizio stagione ma anche in alcuni spezzoni: è già la seconda volta che un suo gol regala gioia alla Fiorentina in “zona Cesarini”. Ora però, contratto a parte, a lui chiedono un po’ tutti il raggiungimento di una certa continuità, perché a 22 anni non si è più dei bambini nel calcio ma si può cominciare ad imporsi ad alti/altissimi livelli. Da qui a fine stagione il duello tra Baba e Gomez, con Gila un po’ più dietro, sarà serrato ma il fatto che Montella spesso scelga l’ex Bayern testimonia forse un po’ rilassamento infrasettimanale del più giovane. In questo allora il prodotto del settore giovanile deve assolutamente migliorare, perché la maglia va conquistata con il lavoro al centro sportivo, prima ancora che con le pur utilissime ed entusiasmanti prodezze negli appuntamenti ufficiali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA