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Babacar cazziato: Pioli decreta la fine dell’anarchia

C’era una volta Paulo Sousa sulla panchina della Fiorentina. Due anni in viola segnati da sprazzi di bel gioco, sogni infranti, delusioni e anche da una completa anarchia in fatto di rigori calciati. C’erano quattro o cinque tiratori, chi se la sentiva poteva accomodarsi sul dischetto e tirare. E’ successo così che diverse volte abbiamo assistito a siparietti stile giardini: “Lo batto io”, “No, lo batto io”.

Una scenetta che si è ripresentata ieri sul terreno di gioco del Benevento ma che non aveva senso di esistere. Questo perché l’allenatore ha fatto presente chiaramente a tutti i giocatori da diverso tempo che esiste una gerarchia. I rigori li calcia Thereau, il suo vice è Veretout, poi vengono gli altri. Per questo motivo Babacar è stato cazziato a dovere dal tecnico subito dopo la partita di Benevento, perché il senegalese era a conoscenza di questa regola e non doveva mettersi a discutere con il francese per la battuta del penalty.

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22 commenti

  1. Bravo Pioli usa la frusta con questo Lavativo.Insegnagli a rispettare le regole.

  2. Buon segno che Pioli lo abbia ripreso, perchè le regole DEVONO essere rispettate. E il giocatore deve maturare ancora molto. Ma sotto sotto credo sia contento nel vedere che il Baba voleva segnare una doppietta col rigore procuratosi. Altra roba rispetto alla sardina portoghese, il cui nefasto influsso va cancellato anche dalla testa dei (pochi) giocatori rimasti.

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