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Babacar e il pericoloso precedente Pazzini: intanto è prova del Nove in tutti i sensi

Sembra di vivere un po’ un deja vù per la situazione degli attaccanti della Fiorentina: nella stagione 2006/07 c’era il Toni campione del Mondo e Scarpa d’Oro, con alle spalle il rampante Pazzini, 23enne e sul punto di esplodere. In quell’anno da riserva segnò 7 gol in campionato e 2 in Coppa Italia, 9 per l’appunto per il Nove di riserva. L’anno successivo, partendo da titolare, di reti ne arrivarono proprio 9 in campionato (più 3 in Coppa Italia), pochi però per convincere fino in fondo la dirigenza viola, che puntò infatti su Gilardino. Passando all’attualità, troviamo un Kalinic bomber con 14 reti (più 5 in EL) e un Babacar che con la doppietta di ieri è arrivato proprio a 9 reti (+4) in Serie A, il suo nuovo record. E allora ecco presentarsi il solito interrogativo: la Fiorentina si fida abbastanza di Babacar per affidargli totalmente l’attacco? Il senegalese, un po’ come Pazzini, sta facendo il possibile per convincere, sperando che il prosieguo poi sia diverso.

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12 commenti

  1. Quale centravanti più forte di Babacar verrebbe mai a giocare nella Fiorentina? Forse si potrebbe pregare in ginocchio Mario Gomez… Alla Fiorentina converrebbe far giocare Babacar titolare, finché avrà voglia di restare alla Fiorentina. Perché Brovarone ha ragione: Babacar non è da Fiorentina, è un giocatore da grande club.

  2. Re Leone…
    Hai ragione, probabilmente ho esagerato con le cifre, però se per Kalinic-Ilicic non riesci a ricavare almeno 35 milioni di € allora siamo alla frutta!!

    P.S.
    Bernardeschi credo che andrà via altrimenti avrebbe già rinnovato, comunque sia il problema vero della Fiorentina non sono le partenze!
    Le bandiere non esistono più!

    Il problema è quanto riesci a ricavare dalla cessione e quanto reinvesti!
    Non si può più tollerare di cedere giocatori a 20-30 milioni e poi ci si presenta con giocatori da 2-3 milioni!
    È mancanza di rispetto!

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