Babacar e l’ultima al ‘Franchi’ dalla tribuna

Babacar in primo piano. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Il futuro di Babacar sembra sempre più lontano da Firenze perché le offerte non mancano, specialmente dalla Premier League, e perché dopo una stagione deludente la Fiorentina è pronta a cederlo. Così quella di oggi potrebbe essere la sua ultima apparizione al ‘Franchi’, ma essendo infortunato sarà costretto a guardare la partita contro il Palermo dalla tribuna. Così Babacar potrebbe congedarsi da Firenze e dalla Fiorentina direttamente dalla tribuna, senza neanche scendere in campo. L’Inghilterra chiama e la Fiorentina non vede l’ora di incassare una bella cifra per lui, anche perché resta difficile immaginare una sua permanenza in viola con Sousa in panchina.

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6 commenti

  1. Mi spiace molto non vedere esplodere con la nostra maglia un giocatore che ha delle immense capacità tecniche e che è cresciuto nelle giovanili. Però onestamente mi sono scocciato di aspettarlo.

  2. È rimasto anche troppo alla Fiorentina……..via ,via e monetizzare!

  3. supercannabilover

    Quello va in scadenza, quell’altro torna via dopo il prestito, quell’altro ancora non si riscatta, poi c’è quello venduto per plusvalenza… con gia’ una rosa inadeguata per le tre competizioni adesso devono rifare tutta la squadra plusvalenza inclusa, la prospettiva non è affatto rosea. Se vendono Baba e rimane Kalinic l’alternativa è un brocco zoppo ci scommetterei

  4. Secondo me lo rimpiangeremo e spero che in caso il senegalese faccia vedere il suo indiscusso potenziale l’anno prossimo, magari finalmente servito come si deve, qualcuno chieda al “mago lusitano” delucidazioni precise ed ammissione di colpa.

  5. ……Tecnicamente invece c’e’ poco da discutere. ………Questo pseudo correttore che scrive cosa vuole!!!!!!

  6. Quando la presenza o se si vuole la riconferma di un allenatore comporta obbligatoriamente l’epurazione di uno o piu’ calciatori (come sta avvenendo a Firenze) non e’ assolutamente un buon segno.
    Vuol dire che l’equilibrio di squadra e di Societa ‘ non esiste,vuol dire che chi e’ chiamato a tenere il timone di comando non e’ capace di ragionare con riflessione,saggezza,raziocinio e non in ultimo obiettivita’.
    Ecco perche’ lascerei da parte facili entusiasmi sulla riconferma di Souza, pero’ ho anche una speranza: se e’ un uomo di valore che riesca a modificare le sue assolute certezze e il suo modo di lavorare sul versante umano. Tecnicamente invece c’e’ poco da disputare utero.

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