Babacar, ecco le condizioni per il rinnovo

image

La Fiorentina e Khouma El Babacar sono legati attualmente da un contratto che scade il 30 giugno 2016, dunque in caso di mancata estensione entro i prossimi 7 mesi e mezzo, l’ex di Modena, Padova e Racing Santander potrà cercarsi una nuova squadra e svincolarsi a parametro zero fra poco più di un anno. La scorsa estate il presidente esecutivo Mario Cognigni aveva di fatto dato il via libera alla cessione di Babacar all’Eintracht di Francoforte, che avrebbe permesso alla Fiorentina di fare una significativa plusvalenza, in quanto il giocatore senegalese è cresciuto nel vivaio viola. Vincenzo Mbontella però si oppose fortemente alla volontà di Cognigni e si impuntò, pretendendo la permanenza del numero 30, cosa che costrinse il club a cedere in prestito, Ante Rebic, elemento che il tecnico non ha mai apprezzato. Montella ha sempre spinto la Fiorentina a rinnovare il prima possibile il contratto a Babacar; Cognini, nell’incontro informale con la stampa ad ottobre scorso disse che se l’attaccante africano non avesse rinnovato in tempi celeri, nel mercato estivo 2015 sarebbe stato messo nuovamente sul mercato. Gli agenti di Babacar vogliono che per il proprio assistito ci sia la certezza di un posto da titolare o comunque di partire alla pari nelle gerarchie tecniche della Fiorentina che verrà. Ad esempio: un Mario Gomez ancora in viola precludererebbe sicuramente un futuro a Firenze del senegalese la prossima stagione. L’ex attaccante della Primavera non vuole fare molta panchina, è alla ricerca di visibilità personale in chiave internazionale, e con l’ingombrante figura del bomber tedesco sarebbe difficile trovare spazio con regolarità. Una Fiorentina senza Gomez, a prescindere da chi sarebbe l’eventuale sostituto del classe ’85 di Riedling, testimonierebbe, invece, la volontà di puntare su Babacar come punto di riferimento. La Fiorentina offre un ingaggio di 900 mila euro, ovvero il triplo di quanto percepisce attualmente e soprattutto vuole fissare una clausola rescissoria non inferiore ai 30 milioni di euro. L’entourage del giocatore, Patrick Bastianelli e l’avvocato Rigo, sono contrari all’inserimento di una clausola così alta e paiono essere decisi a chiedere uno stipendio stagionale per il loro assistito di un milione e mezzo di euro più i premi. Distanze non indifferenti che hanno impedito al momento di arrivare al sì, con Babacar che vuole fortissimamente rimanere a Firenze, (pronto a firmare fino al 2020), e ad abbassare le sue richieste economiche, ma chi ne cura gli interessi va molto più cauto. In caso di mancato rinnovo con la Fiorentina entro massimo i prossimi 45 giorni, sono due i club pronti a fiondarsi su Babacar: tra cui l’ Inter. Roberto Mancini vede in Babacar il futuro Balotelli, ma con più testa del SuperMario oggi al Liverpool. I nerazzurri sono pronti a fare un’offerta di 10 milioni di euro per il classe ’93 . Da non escludere anche possibili rilanci dalla Spagna qualora ad esempio nel Siviglia venisse venduto il colombiano Bacca. A riportarlo è calciomercato.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA