Babacar sale, Bernardeschi scende. L’altalena delle giovani promesse

Babacar e Bernardeschi, nella passata stagione il primo ha guardato l’escalation del secondo, diventato protagonista della stagione della Fiorentina tanto da meritarsi anche la chiamata di Conte per gli Europei. Ora le parti sembrano essersi invertite. E’ vero che Berna è stato l’ultimo a rientrare in gruppo in estate ed è altrettanto vero che il ruolo di esterno lo aiuta, ma è lo stesso dell’anno scorso e grazie a quello si è guadagnato le luci della ribalta. Berna è confuso e pensieroso mentre dall’altra parte il suo grande amico Babacar sembra rinato. Dopo un’estate difficile con la Fiorentina che lo aveva messo sul mercato, si è messo a lavorare come mai nei suoi anni fiorentini, ha conquistato la fiducia di Sousa e ora per lui potrebbero aprirsi nuovi spazi nell’attacco viola.

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5 commenti

  1. Anche ieri x la milionesima volta si e’ vista la pochezza tecnica di bernardeschi….che entri al primo minuto o a 10 dalla fine il risultato non cambia….e’ impedito all ‘80% e il fatto di essere fuori forma peggiora ulteriormente la situazione.Berna e’ un bravo ragazzo ma non è e non sarà mai un fenomeno…..inutile illudersi…e’ come sperare che balotelli si comporti da persona normale ….rimarrà tutta la vita difettoso….speriamo in qualche sciagurato che se lo compri….sfv.

  2. viola a bestia

    È normale per un giovane talento avere questi periodi nella crescita…stiamo tranquilli…non c’è nessun caso…dai Berna non fare i bischero!!

  3. Chissà perché non c’è mai un caso borja Valero..
    E anche ilicic, che giocherà beve 10 partite all’anno ( con le piccole), soprattutto X rigori e punizioni.
    Dai ora tutto contro il Berna.
    Chissà cosa avrà mai fatto fuori dal campo…

  4. Premette che non sono estasuato da Babacar. Di gol ner fa pochini e non aiuta la squadra come Kalinic, però ieri è stato perlomeno passabile (sbagliando un gol fatto). Ma quello che fa veramente irritare è Bernardeschi: osannato (a torto) come campione ormai affermato, pluripremiato, non solo non sta dimostrando niente ne in viola ne in nazionale, ma vive una involuzione in nergativo tale da non riconoscerlo e che ha (giustamente creato molte perplessità nell’allenatore). Non si sa se questo avvenga per le ragioni a suo tempo paventate da Agroppi (ci vede lungo il piombinese) o perchè il giocatore è iun sostanza molto più modesto di quanto osannato dalla stampa di ieri. Fato sta che nella partita con il Paok è stato semplicemente irritante: ha toccato si e no dieci palloni sbagliandoli tutti e facendo correre un serio rischio di rigore per essere scivolato nella propria area di rigore. Un giocatore così non serve a nulla, o cambia o vendiamolo finchè qulcuno ancora ha le allucinazioni per lui.

  5. Andiamoci piano ragazzi, le carte qua si ribaltano con nulla

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