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Badelj dà la spinta alla Fiorentina. Pioli rivoluziona la difesa. Il dubbio Benassi

Da Milano contro l’Inter a Firenze contro la Sampdoria: la Fiorentina è destinata a cambiare radicalmente pelle (o formazione se preferite). Partendo dalla difesa Gaspar dovrebbe prendere il posto di Tomovic, Pezzella quello di Hugo e Biraghi quello di Maxi Olivera. In pratica la retroguardia che abbiamo visto contro il Real Madrid nel primo tempo, potrebbe essere quella che rivedremo contro la Sampdoria.

A centrocampo riecco Badelj, uno che sicuramente può dare una spinta diversa alla Fiorentina, uno che sa giocare con il pallone tra i piedi e che riesce ad impostare molto bene l’azione da dietro.

Ma il vero dubbio, alla fine dei salmi è: Benassi o Gil Dias nella linea dei trequartisti? Con l’ex Torino, Pioli può adottare un modulo variabile che può facilmente passare dal 4-2-3-1 al 4-3-3 anche in corso d’opera. Con il calciatore prelevato dal Monaco invece c’è in campo una squadra più offensiva.

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14 commenti

  1. BENASSI!!!

  2. in effetti la campagna acquisti non ha una logica…
    se vuoi giocare con il 4-2-3-1 non ha senso benassi (10 ml)
    se giochi con il 4-3-3 non ha senso saponara (riscatto da 8 ml+1,5 di prestito) e anche esseryc (che xò può giocare anche sulla fascia).
    poi per tutti e due i moduli dovresti avere dei terzini decenti, ma questo è un altro discorso…
    A destra in tutti e due i moduli c’è chiesa, dunque Gil andrebbe in panchina…

    Ora il modulo più logico sembrerebbe il 4-3-3, con badelj, veretout e baselli a centrocampo, e Simeone con chiesa ed esseryc in attacco.

  3. Sono d’accordo con Filippo quando dice che l’allenatore deve essere capace di adattarsi agli uomini che ha. Però c’è un però. Quest’anno la Fiorentina ha venduto praticamente tutta la squadra e si è ricomprata. Era il momento per l’allenatore di dire la sua. E invece l’allenatore è stato tenuto evidentemente in un cantuccio, perché la squadra è squilibrata e lo vedono tutti. Due giocatori di fascia destra e nessuno sulla sinistra. Terzini non pervenuti. Fino all’arrivo di Pezzella i due centrali difensivi erano entrambi mancini. Senza contare che abbiamo due punte in tutto in rosa. Senza contare che il centrocampo è un punto interrogativo. Giocatori comprati perché “sono occasioni” ma senza un piano preciso, come invece fu fatto con Montella.

  4. Giusta analisi di giorgetto e filippo. Si compra uomini che non si confanno con il gioco dell'”allenatore”? Se continua così non cambia niente da Suosa. Ci vogliono TERZINIIIII e si compra altro. Non capirò mai.!!@

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