Badelj e l’antipatia di un caso già visto

Joaquin Carpi

Un anno fa, di questi tempi, si cominciava a parlare del mal di pancia di Joaquin e della sua voglia di tornare al Betis; la situazione poi prese una piega surreale, quasi una bizza, con il calciatore che perse completamente la concentrazione sulla realtà viola per imbastire un braccio di ferro che alla fine portò la Fiorentina a cederlo per pochi spiccioli alla formazione andalusa. Oggi ci troviamo a vivere invece la scomoda situazione di Milan Badelj: precisiamo che per età, valore di mercato, situazione contrattuale e movente al sapore di saudade siamo su un altro pianeta rispetto al caso dello spagnolo. Quel che resta in comune, e non è poco, è il rischio che la Fiorentina si trova ad affrontare specialmente se Badelj dovesse puntare i piedi: in sostanza, con una ventina di giorni di mercato a disposizione la prospettiva di perdere un titolare fondamentale come il croato sarebbe a dir poco drammatica. Per via del poco tempo rimasto ma anche della difficoltà nel trovare un sostituto all’altezza, nei parametri della società gigliata. Per il momento la posizione della Fiorentina è ferma sul “no assoluto” alla cessione ma, come sappiamo, lo era apparentemente anche un anno fa con lo stesso Joaquin

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11 commenti

  1. Mentre leggevo l’articolo, sul punto in cui si dice “con una ventina di giorni di mercato a disposizione ….” ……. cattivi pensieri ! Già mi vedo una conferenza stampa “i soldi di Badelj, saranno sicuramente reinvestiti a gennaio” ….. stai a vedere come la va a finire ?

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