Badelj: “Slavi contro spagnoli, a volte ci sfidiamo nelle partitelle e noi sinceramente…Kalinic si sentiva solo ma ora ha la vetrina che merita”

Badelj Roma

Una colonia spagnola e una slava, la Fiorentina vive di questi due nuclei principali. “A volte ci sfidiamo nelle partitelle in famiglia – racconta il centrocampista viola, Milan Badelj a La Gazzetta dello Sport – Noi siamo più forti. Poi, però, finito il divertimento torniamo tutti a parlare la stessa lingua. La forza di questa Fiorentina è che siamo una squadra vera. E in campo parliamo tutti italiano. Anche il mio amico Kalinic finalmente comincia a capire la vostra lingua”. E proprio su Kalinic aggiunge: “Lo conosco fin da quando avevamo quattordici anni. Nell’Hajduk era un fenomeno. Poi ha sofferto nel calcio inglese. Si sentiva solo. Ora ha finalmente riconquistato la vetrina che merita. Kalinic è un bomber micidiale, un attaccante moderno e nella Fiorentina ha trovato la casa perfetta. Nikola ha due-tre chiare occasioni da gol in ogni partita. Non capita proprio a tutti gli attaccanti di serie A”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*