Badelj: un’ingenuità che non ti rende merito

Eppure, nonostante l’espulsione, Milan Badelj aveva fatto una discreta partita: suo uno dei pochi guizzi che aveva aperto la strada a Babacar in direzione di Lamanna, nel corso del primo tempo. Non male neanche in interdizione, dove non disdegna il recupero pulito del pallone ed in coppia con Vecino di intercettamenti ce ne sono stati diversi. Pochi anche gli errori di misura, diminuiti enormemente rispetto alle prime uscite della scorsa stagione. Un peccato quindi che il croato abbia sporcato la sua esibizione con un’ingenuità che poteva costare caro alla Fiorentina ma che alla luce dei tre punti finali, permette di “perdonare” il centrocampista classe ’89.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti

  1. Milan Badelj è uno di quei giocatori che proprio non mi piaceva. Lento, impacciato, fallace e falloso. Oggi mi devo ricredere (anzi da ……mo’) . Con Vecino al fianco, Milan crea una bella barriera a protezione della nostra difesa. Ora mi piace molto ma molto di più! Comunque è Vecino che deve fare il titolare nel centrocampo viola. Ma…….con Sousa non si può mai sapere chi gioca e questa cosa mi garba abbestia !!!

  2. Ha commesso un errore grossolano imperdonabile che ci poteva costare tantissimo. Oltretutto in un momento in cui si dominava la gara è si poteva raddoppiare. Comunque l’arbitro doveva sorvolare visto i tanti falli commessi da Tino Costa e non sanzionati!

  3. Ha giocato bene ma deve essere più attento. Sei già ammonito e non si può commettere un’ingenuità del genere.

  4. A me Badelj piace tantissimo! Cosi come Vecino!! Forza viola.

  5. Il fallo c’ è stato ma, visto il metro usato dall’ arbitro durante la gara, non era un fallo da giallo. Resta il fatto che con un Suarez così poco ambientato teniamoci stretti Badelj.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*