Balli a FN: “Calo della Fiorentina colpa di Sousa. Giusta la politica dei Della Valle, sbagliata la filosofia. A Firenze bisogna correre”

Paulo Sousa Empoli

Quattro punti in sei partite e la vittoria che manca ormai dal lontano 21 febbraio. La Fiorentina sta attraversando un periodo di crisi profonda e per approfondire i temi legati ai gigliati, Fiorentinanews.com ha contattato Daniele Balli, ex portiere dell’Empoli e grande tifoso viola:

Partiamo dalla partita di domenica. Ritiene che siano più i demeriti della Fiorentina o i meriti dell’Empoli?
“La bilancia pende sui demeriti viola perché l’Empoli ha giocato al cinquanta per cento delle sue possibilità e se la Fiorentina ha perso significa che è in uno stato preoccupante”.

La situazione che si è creata a Firenze è tutta colpa dei Della Valle o anche Paulo Sousa ci ha messo del suo?
“Il baricentro di una squadra è lo spogliatoio. Quello che accade fuori può incidere fino a un certo punto ma quando un allenatore fa quello che deve fare la squadra deve andare a centottanta all’ora e la Fiorentina in questo momento sta andando a cinquanta ed è colpa dello staff tecnico”.

L’indice di gradimento nei confronti dei Della Valle è in netto calo. Qual è il suo pensiero?
“A Firenze ci vuole qualcuno che faccia capire ai giocatori, a prescindere dalla società, come succede ad Empoli, che i giocatori devono correre fino a quando non raggiungono l’obiettivo. Qualsiasi giocatore,sia se proviene dal Barcellona o dal Borussia Dortmund che dall’Argentina o dal Paraguay. Dalla Juventus in giù bisogna lottare con tutte le squadre e quando questo non succede vuol dire che all’interno della squadra c’è qualcosa che non va”.

Cosa ne pensa dello striscione affisso sui cancelli del Franchi?
“La politica dei Della Valle è giusta, la filosofia è sbagliata. E’ giusto spendere e comprare giocatori ad un prezzo ragionevole, la filosofia è quella che hai Firenze alle spalle e devi far correre i cavalli che compri. Ieri questo non è successo, i giocatori della Fiorentina sembravano sotto il livello dell’Empoli e questo non deve succedere quando affronti una squadra già salva e senza obiettivi”.

 

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11 commenti

  1. Cisko la tua affermazione si può leggere anche come l’allenatore non crede più nella squadra e non dimostra attaccamento alla società quindi non riesce più a trasmettere voglia e valori ai giocatori in campo..
    La proprietà non lo ha accontentato del tutto, zarate e tello solo comunque buoni giocatori soprattutto lo spagnolo, e lui per ripicca distrugge quello che aveva creato? I della valle hanno delle colpe ma tra Angeloni in argentina e l’incertezza di sousa sono quelli meno da colpevoli per me.. Dopo tu come molti altri avete un solo ed unico nemico e c’è poco da parlare..

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