Questo sito contribuisce alla audience di

Basteranno un Kalinic e un Bernardeschi per risvegliare un Della Valle?

Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle. Foto: Fiorentinanews.com

C’erano indubbiamente modi più eleganti per uscire da rapporti neanche troppo scomodi, quali quelli tra Bernardeschi, Kalinic e la Fiorentina. I due erano in fin dei conti, per i rispettivi motivi, indicati come modelli e punti di riferimento e, tralasciando le perdite tecniche (una già accertata, l’altra comunque all’orizzonte), ciò che lascia più amarezza è l’uscita di scena dei due protagonisti, entrambi appellatisi a dei certificati medici che lasciano il tempo che trovano e suscitano semplicemente disgusto. Storie di una certa “ordinarietà” ormai nel calcio odierno ma che uno non vorrebbe mai trovarsi a vivere: alla Fiorentina è capitato due volte in questa estate piuttosto balorda: colpe sicuramente da distribuire ma casi che confermano una volta di più il potere assunto da calciatori e procuratori. Proprio uno degli aspetti che il Diego Della Valle prima maniera voleva combattere. La multa stavolta è scattata ma il vero pugno duro sarebbe la permanenza forzata: ipotesi probabilmente impraticabile ma che darebbe l’idea di un patron risvegliato dal torpore e dal disinteresse degli ultimi tempi. Parliamo probabilmente di utopia ma sia mai che i due casi scomodi dell’estate rivitalizzino il patron viola, fosse anche solo per evitare il sopruso: in tal caso una discreta parte del merito l’avrebbero proprio Nikola e Federico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

12 commenti

  1. Deve decidere e comandare la società. Farsi rispettare.

  2. ….ma scusate,se io interrompo un contratto prima del tempo non devo pagare la penale? infatti quando viene esonerato un allenatore,la società lo paga lo stesso,giustamente. per loro non vale?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*