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Batistuta: “La Fiorentina la storia più importante della mia carriera”. E spunta pure il pullman gigliato

Gabriel Omar Batistuta, storico centravanti della Fiorentina, a TMWmagazine torna a parlare  della sua esperienza in viola e non solo: “Non ero un campione, ma volevo diventare il centravanti più forte al mondo. E nel ’91 arrivò la Fiorentina, quella che sarebbe poi diventata la storia più importante della mia carriera, anche se lo scudetto l’ho vinto a Roma. Mi sono appassionato quando ho finito di giocare a calcio. Da noi è uno sport molto seguito, a Buenos Aires c’è il Torneo Palermo, il più famoso al mondo. Non mi ritengo un gran giocatore, ma so cavalcare e poi mi diverto tantissimo. Andiamo a giocare per beneficenza e qualche volta mi capita di essere al fianco di qualche fuoriclasse. Nella mia casa fuori Reconquista a “La Gloria”, ho due campi di Polo, con le porte rigorosamente viola e pure le maglia della mia squadra hanno quel colore… Di recente ho preso un pullman e l’ho trasformato nel trasporto per cavalli così ci possiamo muovere meglio quando dobbiamo partire per le manifestazioni, qui le distanze non sono come in Italia….” (Anche il pullman in testa e sui lati ha lo stemma della Fiorentina con un bel giglio, del resto l’amore è amore… Basta vedere in casa, dove c’è un quadro vista Firenze e i volumi sugli Uffizi e il Vasariano ndr). Il Mondiale in Brasile? Dovrei andare a seguirlo come opinionista tv e poi vedremo. Tornerei volentieri nel calcio, ma con un ruolo che mi desse soddisfazione. Altrimenti sto bene anche qui a casa, non mi manca niente. Intanto seguo i campionati europei più importanti, con un occhio di riguardo per l’Italia e Firenze… Il campionato italiano non sarà il più bello, ma resta il più duro, senza discussioni. La tattica è la caratteristica vincente e per un attaccante è sempre difficile, considerando l’attenzione che si riserva alla fase difensiva. Sono contento perché sto meglio alle caviglie. Mi muovo con disinvoltura. Qui c’è un clima unico fra noi e quando posso gonfio ancora la rete…”.

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13 commenti

  1. grandissimo bati!

  2. Mai più nessuno come te unico grande amore viva b a t i g o l il re leone l.originale

  3. Vedi Marco, io preferisco vincere qualche trofeo e magari poi fare un anno in B che vivere nell’anonimato e restare sempre in serie A. Detto questo, non mi dispiace vedere la mia Viola giocare in europa senza vincere nulla, non mi dispiace avere una proprietà come la nostra ma vorrei come ti dicevo portare a casa dei trofei e gli ultimi li abbiamo conquistati con VCG. Anche io non ti mando af……o.

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