Batistuta: “Se la Fiorentina mi vuole sa dove trovarmi” VIDEO

Dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria di Firenze, Gabriel Batistuta, si concede anche ai giornalisti presenti: “Non mi aspettavo questo riconoscimento, non pensavo fosse possibile e ora sono contento. E’ stato un amore corrisposto, ho amato Firenze e ho sempre sentito il loro amore. Qua mi sento davvero a casa, e ho sempre parlato di Firenze come se lo fosse. Ricordo tutte le vittorie con la Fiorentina perché giocavo con il cuore e con la voglia di far contenti i miei tifosi. Fiorentina? Io sono felice di rappresentare Firenze nel mondo, se la Fiorentina mi vuole sa dove trovarmi”.

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6 commenti

  1. Io non so come è stato dopo aver smesso come uomo. Come calciatore e come persona a Firenze è stato un mito riempiva il campo da solo con forza e carisma. Però non posso neanche scordarmi quando se n’è andato dai giallo zozzi. E non è la stessa cosa come se fosse rimasto sempre a Firenze o fosse andato in un altro stato. Non lo può essere e lui non è più il campione e il mito che è stato per me. Non possiamo far finta non sia successo!

  2. Incaniato, leggi bene il mio scritto. Perenne riconoscenza e apprezzamento come calciatore tanto che tutto quello che ha fatto l’ha fatto bene. Ma in ognuno di noi oltre al medico,l’operaio ,l’ingegnere,il play boy,l’elettricista ecc. C’È L’UOMO E LUI NON È E NON È STATO SPLENDENTE COME QUANDO FACEVA IL CALCIATORE.

  3. Mau46 argomenta. Perché dovremmo stendere un velo pietoso sull’uomo? Perché se ne è andato quando ormai la barca stava affondando? Ti ricordo che un campione come lui di questi tempi andrebbe via da Firenze dopo 6 mesi. Lui ha cercato con tutto se stesso di portare la fiorentina ai vertici e ci stava riuscendo. Poi se superati i 30 anni ha deciso di andare a vincere qualcosa ha fatto anche bene. Io di campioni così che si accontentano di stare in una squadra come la nostra non ne ho mai visti in giro. Ricordati che continua a essere l’attaccante argentino più prolifico (almeno come media gol in rapporto alle presenze) della storia. Ed è stato da noi per quasi tutta la sua carriera

  4. Caro Gabriel io ti vorrei tanto titolare ma so che non è più possibile. Il tempo non ci vuole bene e passa inesorabilmente per tutti.

  5. GRANDISSIMO ATTACCANTE, GOLEADOR DALLE CARATTERISTICHE UNICHE, ESEMPIO CALCISTICO PER PIÙ E MENO GIOVANI MA………….sull’uomo stendiamo un velo pietoso.
    Firenze ha fatto benissimo a fare quello che ha fatto,ma non esageriamo perchè equilibrio e buon senso non deve mai nancare.

  6. Giorgio Perozzi

    Se i Della Valle fossero un minimo furbacchioni, sfrutterebbero queste situazioni. Antognoni e Batistuta in società sarebbero la soluzione ideale per tutti. E pensare che la cosa sarebbe dovuta succedere anni fa. Ve lo immaginate uno come Bati che spiega come funziona il gioco del calcio per esempio ad un rammollito come Ilicic? Oppure Antonio che fa capire a Badelj che se continua a giocare così, il suo procuratore il prossimo anno farà fatica a trovargli un’ingaggio da 500mila Euro all’anno. Vorrei poi vederli entrambi da Borja Valero (che oggi si dice incarni la fiorentinità calcistica e l’attaccamento alla città/maglia) a spiegargli che il lauto allungamento del contratto richiesto (forse anche promesso, non saprei), va comunque guadagnato sul campo con prestazioni almeno degne. Purtroppo, sarebbe troppo bello e quindi anche impossibile. SFV !!!

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