Beha a FN: “Fiorentina in vendita? No, fino a quando c’è la Cittadella in ballo, la squadra è un pretesto ‘importante’ per i Della Valle”

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Dal mercato alle vicende societarie, è stato un excursus molto ampio quello fatto da Fiorentinanews.com con il noto giornalista (e tifoso viola), Oliviero Beha che, prima della sua intervista ha tenuto subito a precisare una cosa: “Molti nei commenti che leggo da voi sostengono che io ce l’abbia con i Della Valle. Niente di più falso, anzi credo che Diego sia bravissimo nel proprio lavoro e Andrea sia una brava persona. Con la scusa che io ce l’ho che Della Valle passa in cavalleria tutto quello che invece dico e scrivo da tempo”.

Che mercato è stato quello appena finito?

“E’ stato un mercato della proprietà non dello staff tecnico. Tipi strani i Della Valle, cambiano umore a seconda di come si alzano. I soldi ce li hanno e potrebbero davvero fare una grande squadra, visto anche il momento difficile che attraversa il nostro calcio. Ma spesso gli manca un soldo per fare una lira”.

Beh, ma il fatto che siamo in autofinanziamento non è una novità di oggi e non è stato mai nascosto. E allora perché c’è chi si meraviglia di certe scelte?

“All’interno di questo recinto dell’autofinanziamento sono state fatte bene certe cose, ma si è agito improvvidamente per altre, ad esempio mancano assolutamente un difensore e un centrocampista. E poi, visto che c’erano i soldi per Milinkovic-Savic c’erano, perché non sono stati spesi per Yannick Gerhardt del Colonia, che costa otto milioni di euro e tutti lo conoscevano?”.

Molti dicono che questo mercato sia anche figlio delle troppe teste e dei troppi dirigenti presenti in società…

“Questo grande numero di dirigenti sembra fatto apposta perché non si sappia di chi sia la responsabilità. Non vedo un’omologazione tra chi sa di calcio e chi di impresa, sono due filoni che non si incontrano. Ma anche questo lo dico da tempo e vengo accusato da qualche tifoso che si nasconde dietro ad un nickname, di essere un berlusconiano, un fallito, un voltagabbana, quando invece credo di non avere proprio la gabbana”.

Ma dietro questo autofinanziamento si nasconde la volontà dei Della Valle di vendere la società?

“Secondo me stiamo vivendo un periodo di transizione, in sostanza i Della Valle stanno aspettando di vedere se si fa lo stadio con annessi e connessi, perché questa è un’operazione che interessa. La Fiorentina è solo un pretesto, un pretesto importante per carità, come avviene in molte altre realtà, come la Roma, come la Juventus. Sono tutte cose che con il calcio in senso stretto hanno poco a che vedere. Se la Cittadella si fa bene, altrimenti, non ci aspetta un futuro radioso. E’ ovvio che se si facesse non avrebbe alcun senso non investire sul rafforzamento della Fiorentina da parte loro”.

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75 commenti

  1. claudio vittorio ghiselli

    beha ci metta lui i soldi…che ***** vuole se firenze e piccola …bene arrivare tra le prime sei……….potrebbe tifare x i gobbi

  2. Per il saluzzese, all’inizio era il verbo e il verbo è Beha

  3. @ Enrico ,
    sì hai ragione Enrico: a parte l’astio che ci mette dice appunto ANCHE cose vere ma non sui Della Valle in quanto tali ma ma sull’evoluzione che hanno avuto le cose calcistiche mondiali, che i Della Valle, come tutti gli altri operatori calcistici debbono affrontare senza esserne stritolati. Uno degli sdpartiacque operativi tra quello che vorrebbe Bhea e voialtri piagnoni, è appunto la cittadella o stadio con annessi e comnessi, secondo come vogliamo chiamarlo. Beha lo dice (lo ammette nell’ultima risposta) senza rendersi conto che giustifica e assolve da tutte le sue illazioni chi ha prima vituperato. Se non lo capite, siete duri di comprendonio o molto, ma molto prevenuti contro i Della valle (che qualche critica se la meriteranno di certo ma non quella di aspettare lo stadio nuovo).

  4. E franco ma che ci vuoi fare io te Nagoya franco48 Paolo 1 etc… Siamo tutti in malafede e ce l’abbiamo con lui perché é piccolo e nero…non perché racconta apocalittiche cazzate o per la sua maleducazione non perché da vero napoletano é ineducato o perché c’ho una fissazione ossessiva/compulsiva con chiunque vada via e in particolare con perdente suo compaesano…no siamo noi in malafede

  5. Dieval non mi puoi trattare Acebati in questo modo, gli potrebbe venir voglia di lasciarci non scrivere piu, poi come si fa senza di lui?

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