Questo sito contribuisce alla audience di

Beha: “Bergonzi ha risparmiato espulsione a Behrami perché il Napoli conta di più della Fiorentina nella stanza dei bottoni”

Arbitri e potere, un binomio che viene consolidato ogni anno. Ne abbiamo avuto la dimostrazione anche in Fiorentina-Napoli, secondo il giornalista e tifoso viola, Oliviero Beha, come specificato nel suo punto sul campionato, pubblicato da Il Fatto Quotidiano: “Il fischio va a favore di chi ha il potere in quel momento. E quindi preparatevi a qualche beneficiata per il Milan in rimonta. Oppure considerate come tesi di scuola l’arbitraggio di Bergonzi a Firenze: si ammonisce chiunque a torto o a ragione per mezz’ora, e poi si risparmia un palese secondo giallo a un ammonito. È della Fiorentina? No, è del Napoli (Behrami…) che guarda caso in questo momento conta assai più del club dellavallesco nelle stanze neppure tanto segrete della Rotondocrazia, di Lega e Federcalcio. E così sarà fino alla fine della stagione. Arbitri corrotti? Ma per carità, e magari, sarebbe faccenda lineare: sono arbitri in “buona cattiva fede”, se mi permettete questo ossimoro obbrobrioso, che comprensibilmente puntano a far carriera e quindi a non scontentare il potente di turno. CON IL NAPOLI nella parte destra della classifica Behrami sarebbe stato già a casa da un pezzo…”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

16 commenti

  1. Rieccolo questo, basta lisciare! Con noi t’hai chiuso,anche se dichiari le cose ovvie!!!

  2. Se behrami fosse stato espulso, il napoli avrebbe giocato in 10 per quasi tutto il secondo tempo.
    I falli di aquilani e rodriguez sono arrivati quasi allo scadere.
    Mi sembra diverso.

  3. Narco, Bergonzi non poteva piu’ espellere Gonzalo o Aquilani, dopo aver salvato Behrami.
    Sarebbe venuto giu’ lo stadio. Cosi’, invece, pensa anche di avere la coscienza a posto.
    E se avesse espulso Behrami, chi ti dice che poi, Gonzalo e Aquilani avrebbero fatto quei falli?

  4. Arcibaldo ha centrato il bersaglio.
    È lo stesso discorso che vale per la moviola in campo: sarebbe utilizzabile ma non conviene alle società più potenti, che sguazzano nella “discrezionalità” arbitrale.
    Credo che Diego DV abbia capito l’antifona, e che quindi (stanco di essere preso in giro) abbia salutato tutti anche per questo.

  5. Col Pescara mancata espulsione e rigore sacrosanto negato (rigore vero non assegnato perché meriteresti abbondantemente il vantaggio , cosa che avviene regolarmente in fascia protetta) il non espulso segna , e involontariamente partecipa all’infortunio di Pizarro . All’Udinese bastano due reti ( in fuorigioco) condite da un rigore?. Col Napoli un meritato secondo tempo 11 contro 10 sarebbe stato giusto regolare sacrosanto . Forse sbaglio , forse sono di parte ………. No sono abituato e rassegnato.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*